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Addio campane azzurre

campana azzurra

Lo sappiamo tutti oramai, il prossimo 4 ottobre saranno tolte, dalle strade di Ponsacco, le campane azzurre per la raccolta del Multimateriale. La plastica sarà ritirata, come adesso avviene per indifferenziata, organico e carta, tramite il Porta a Porta. Per l’esattezza ogni sabato mattina la plastica dovrà essere davanti al portone delle nostre case. Non è inesatto affermare che un ritiro solo a settimana rischia di essere insufficiente, purtroppo di plastica ne consumiamo davvero molta, troppa a nostro avviso.

E’ nostra intenzione non chiedere di raddoppiare i passaggi di Geofor, le tasche dei cittadini di Ponsacco potrebbero permetterselo? No, questo è certo.

Come risolvere la questione? Il nostro intento, con questo breve articolo, è quello di dare pochi e semplici suggerimenti per ridurre l’utilizzo di multimateriale leggero e diminuirne così i volumi tanto da rendere un passaggio a settimana più che sufficiente.

Pensiamo insieme a quali sono gli oggetti che gettavamo con più frequenza nelle vecchie campane azzurre, bottiglie di plastica, imballaggi di vario genere , ci vengono in mente quello del latte, vaschette contenenti affettati oppure carne preconfezionata. Sostituire i prodotti imballati con altri che non lo sono, o che lo sono diversamente, ci sembra una buona soluzione. Facciamo degli esempi pratici così da essere più chiari.

Smettiamo di comprare l’acqua in bottiglie le alternative ci sono e sono più che valide come prendere l’acqua dai fontanelli, a Ponsacco ce ne sono diversi in varie zone, oppure optare per le caraffe filtranti (le vendono in tutti i supermercati) o bere l’acqua dei nostri rubinetti di casa dopo aver montato appositi filtri.

Non compriamo più affettati o carne preconfezionata, facciamoci servire dai banchi di macelleria e gastronomia, i prodotti ci verranno dati in fogli di carta per alimenti che, certamente, nel nostro sacco azzurro occupano molto meno spazio di una vaschetta di plastica rigida impossibile da accartocciare. Spesso e volentieri anche la frutta e verdura sono vendute in contenitori di plastica (pesche da un kg, pomodori da un kg ecc), prendiamo questi prodotti dallo sfuso. I sacchetti che troviamo al supermercato nel reparto ortofrutta  possono essere riutilizzati per la raccolta dell’organico quindi nulla andrà ad ingombrare il nostro sacco azzurro.

Privilegiamo i prodotti contenuti nel vetro perchè le campane Verdi non saranno tolte e potremo, quindi, liberarcene molto più facilmente (ricordiamo che il vetro è reciclabile al 100%). Alcune ditte imbottigliano il latte nel vetro, ma ci rendiamo conto che avere un distributore del latte alla spina a Ponsacco sarebbe molto meglio, chissà che qualcuno non colga questo come suggerimento e non si attivi per colmare quanto prima questa lacuna.

 

vantaggi-comprare-detersivi-alla-spina-risparmio-economico

Per quanto riguarda i flaconi dei detersivi (sapone per il bucato, ammorbidenti vari) si trovano già, anche a Ponsacco, in distributori alla spina, questo ci permette di usare sempre lo stesso flacone senza doverlo gettare. Confidiamo che, anche grazie agli sgravi fiscali previsti dalla nostra amministrazioni per tutti quei negozi che vorranno fornirsi di tali distributori, che crescano di numero dando così a tutti la possibilità di usufruirne e aumentando la possibilità di scelta.

Altre tipologie di prodotti come le varie passate di pomodori e i pomodori pelati vengono confezionati sia in lattine di ferro, impossibile ridurne il volume, che in Tetrapak, quest’ultimo ha dalla sua il fatto che può essere facilmente schiacciato e ridotto di spessore. Anche succhi di frutta e bevande verie si trovano sia in tetrapak che in plastica rigida. Compriamo sempre quello che può essere ridotto, così che occupi meno spazio possibile nel nostro sacco azzurro.

Siamo consapevoli che questo richiede un sostanziale cambiamento delle nostre abitudini, ma è un male cambiare nell’ottica di un maggiore rispetto verso l’ambiente ed una migliore qualità della nostra vita? Se a Ponsacco avessimo una tarriffazione puntuale e premiante potremmo dire che il nostro comportamento virtuoso ci porterebbe anche un importante risparmio economico. Ci auguriamo che l’amministrazione lavori seriamente verso questa ottica.

L’amministrazione, in collaborazione con Geofor, ha organizzato tre diversi incontri aperti alla cittadinanza. Ci preme ricordarli in questa sede per aumentarne la partecipazione.

  • 16/09/2014 alle ore 21.30 presso il Circolo AICS a Le Melorie
  • 18/09/2014 alle ore 21.30 presso il Circolo in Val di Cava
  • 23/09/2014 alle ore 21.30 presso la Saletta Valli

 

Alleghiamo questo approfondimento

https://docs.google.com/document/d/1ID14XUF3aW5Q3FXLbsYLOtC06FJWLVwAGTzGY_01zBQ/edit

 

Movimento 5 Stelle Ponsacco

Lo streaming che avanza – Parte 2

Circa un mese fa abbiamo pubblicato un articolo celebrando il fatto che a Casciana Terme/Lari, in occasione del terzo Coniglio Comunale, la mozione presentata dalle opposizioni sulla messa in opera dello Streaming fu recepita ed accolta dalla maggioranza.

http://lari5stelle.wordpress.com/2014/08/02/e-fatta-si-comincia-a-vedere-un-po-di-luce/

Speravamo, che anche l’Amministrazione della nostra cittadina, capisse quanto è diventata importante la vera trasperanza, e la completa disponibilità nei riguardi della cittadinanza, ma evidentemente abbiamo sperato davvero troppo.

Infatti, dopo aver sentito per mesi il ritornello dell’esser giovani, dell’esser donna, dell’essere un candidatura di rottura, alla prova dei fatti abbiamo avuto solo una forza reazionaria, contraria a tutto ciò che viene dall’opposizione, e capace soltanto di prendersi meriti anche quando non sono assolutamente loro.

A questo Link potete vedere la mozione come l’avevamo presentata, con l’integrazione alla tecnologia , ormai veramente semplice, che è necessaria.

http://www.ponsacco5stelle.it/lo-streaming-che-avanza/#.VA27-_l_uaI

Ma come risposta, abbiamo avuto da parte di uno degli assessori della giunta, una raffazzonata e decisamente poco tenica risposta, dove si paventa la necessità di immagini di altissima qualità, poiche, cito testualmente “questo è un caso in cui la forma è sostanza”. Ci sarebbe davvero da ridere a crepapelle, se questa cosa nn riguardasse la vita di tutti noi. Poiche siamo davvero di fronte a giustificazioni degne della migliore fantascienza noir.

Ma la fantascienza diventa presto favola, quando si scende nell’argomentazione dei programmi open source. Questi vengono dal nostro discretidati con un semplice “non costano niente e non garantiscono niente” per poi sperticarsi con altre giustificazioni degne delle fiabe di Hansel e Gretel.

A questo punto, molti di voi penserenno che abbiamo a che fare con incompetenza conclamata, ed a tutti voi, vogliamo invece dire che non è cosi!

Non sono affatto incompetenti, ma sono invece molto scaltri, poichè anche i più lontani dalla tecnologia capiscono al volo che forma non è sostanza e che pagare molto una qualunque cosa non è sinonimo di affidabilità.

Con la loro scaltrezza sono infatti riusciti ad emendare la mozione e a trasformarla in questa maniera :

 

mozione emendata

Come potete vedere è stata tolta la tempistica di realizzazione e rimandano la discussione alla specifica commissione, senza altresi specificare quale sia.

Dobbiamo altresi ammettere, che i nostri consiglieri, dopo quella che è stata una vera e propria battaglia contro i mulini a vento, hanno pensato che questa modifica fosse meglio di niente, e noi siamo con loro, ed è per questo motivo che vi terremo informati su tutta la storia, perchè non devono pensare nemmeno per un momento che li lasceremo tranquilli, permettendogli di far finire questa vicenda nel dimenticatoio.

 

Per completezza di informazioni alleghiamo il file audio dell’intervento dell’assessore, in anteprima su quella che sarà la registrazione del Consiglio Comunale.

 Il Link al file audio e’ stato rimosso su richiesta del Segretario Comunale, che ha comunicato ai nostri Consiglieri l’illegalita’ di questa pubblicazione. Anche se a norma di Legge la ragione e’ da loro, ci domandiamo quale e quanto male avrebbe mai fatto. In ogni caso, appena sara’ reso pubblico il file della registrazione ufficiale, no mancheremo di pubblicarlo immediatamente.  

 

L’onestà andrà di moda.

In Alto i Cuori

Meet Up Ponsacco

Riflessioni

Riflessioni

Riflettere: infinito presente, 2^ coniugazione. E’ possibile che a farlo sia solo lo specchio? Ed allo stesso tempo siamo certi che l’immagine che ci rimanda sia affidabile e realistica?

E’ quanto possiamo chiederci con tutta naturalezza quando sopraggiungiamo agli angoli e agli incroci delle strade di Ponsacco perché sembrano messi lì a caso. Nemmeno casa propria li useremmo in modo casuale, nemmeno per indicare il gabinetto.

Invece qui, a Ponsacco, si! Posizionati per agevolare le manovre degli autisti che imboccano la rotatoria del fagiolo, ci troviamo davanti degli specchi che non assolvono la funzione per la quale lì furono messi! Piuttosto consoni a dare pareri consolatori all’esercito di podisti che ci si soffermano quando ci passano davanti per raggiungere il “Parco del Poggino” per sfuggire ai miasmi della vicina discarica gestita dalla Geofor invece che agli autisti.

Anche chi ha utilizzato i pali sormontati da questi specchi per affiggerci dei cartelli stradali al fine di agevolare la via dello stadio in occasione dell’amichevole Ponsacco – Pisa del 20/08, non si è posto il minimo dubbio né prima, né dopo: ci ha attaccato il cartello indicante la strada da seguire per raggiungere lo “stadio sez. ospiti” e ha trascurando completamente la funzione primaria di questi pali. Forse ci si sarà anche riflesso senza riflettere Egli/Essi stessi. Insomma, un po’ come lavarsi i denti nel Sacro Fiume Gange con lo spazzolino da denti di plastica …

Mi si dirà: “si tratta di una strada provinciale!”. E allora? Allora, anche in questo caso non viene meno il principio “NOT IN MY BACK-YARD!”

Riflettere è pertanto una grande parola, peccato che la funzione attiva di questo compito venga svolta solo dagli specchi!

… e pensare che in caso di sinistro ne verrebbe chiamato in causa il primo cittadino come da precedente iscritto nell’Albo Pretorio del medesimo comune …