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SCRUTATORI POLITICHE 2018: ORA HANNO PRIORITÀ I CITTADINI DISOCCUPATI/INOCCUPATI

Foto LaPresse - Marco Cantile 31/05/2015 Salerno, Italia Politica Elezioni Regionali in Campania 2015: un seggio di Salerno con presidenti, scrutatori e elettori mentre votano.Nella foto: seggio Salerno

Il meet up M5S di Ponsacco ed i suoi portavoce in Consiglio Comunale si sono battuti sin dalla loro candidatura alle amministrative del 2014  affinchè, in caso di elezioni, nella scelta degli scrutatori fosse data la priorità ai cittadini disoccupati/inoccupati iscritti nell’Albo degli Scrutatori del Comune di Ponsacco.

Con tenacia abbiamo rinnovato negli anni la nostra proposta, condivisa dall’amministrazione ma ritenuta dalla stessa, nell’immediatezza, di difficile attuazione.

Finalmente, nel 2016 la nostra proposta è diventata una realtà.

Possibilità che quest’anno si rinnova in occasione delle ELEZIONI POLITICHE DEL 04 MARZO 2018.

 

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA CARICA DI SCRUTATORE

    La Commissione Elettorale Comunale, per la nomina degli Scrutatori in occasione delle elezioni politiche indette per Domenica 04.03.2018, dispone di dare la priorita’ a coloro che, essendo gia’ iscritti nell’Albo degli Scrutatori del Comune di Ponsacco, risultino  disoccupati/inoccupati e regolarmente iscritti presso un Centro per l’Impiego.

   Pertanto, coloro che siano in possesso dei requisiti sopra indicati e desiderino poter essere nominati Scrutatori di Seggio, devono compilare  la Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorieta’ sotto allegata e restituirla all’Ufficio Elettorale del Comune di Ponsacco, debitamente firmata, allegando copia di un documento d’identita’ valido, entro  e  non  oltre  Mercoledi’ 31 Gennaio  2018.

 L’Ufficio Elettorale ha mandato per effettuare i controlli in merito alla veridicita’ delle dichiarazioni prodotte ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000.

Link Modulo da presentare

A riveder le stelle

SCUOLA FUCINI: UN INAUGURAZIONE DA 120.000 EURO L’ANNO!!

container scuola

Sabato 13 Gennaio sarà celebrata in pompa magna l’ennesima figuraccia del Comune di Ponsacco!

Quanti di noi cittadini si ricordano delle scuole Fucini e la loro chiusura neanche una settimana prima dell’inizio dell’anno scolastico? E quanti di noi si ricordano del NOLEGGIO dei prefabbricati, ora installati nel cortile della scuola Niccolini, al costo di 120.000 euro l’anno, per rimediare all’imprevista chiusura delle Fucini?

Ebbene, nel 2018 avremmo dovuto festeggiare l’inaugurazione dell’AMPLIAMENTO DELLE SCUOLE FUCINI (quando non si sa) ma, dopo le verifiche strutturali fatte prima di iniziare i lavori a fine Agosto, e ignorando le richieste fatte sin dal 2016, del Movimento 5 Stelle di Ponsacco, di fare i controlli antisismici su tutte le scuole del Comune, costruite prima del 1984 (di cui fanno parte anche le Fucini) come da normativa, ecco che le stesse Fucini risultano “non conformi alle normative statiche strutturali”. Nemmeno un mese e ne viene chiesta in CC, da parte dell’Amministrazione del Comune di Ponsacco, la demolizione della scuola, e divulgato l’ennesimo annuncio della costruzione di una nuova, bellissima e sicura scuola.

Ad oggi però, l’unica cosa prevista è l’inaugurazione dei container noleggiati in emergenza al costo di 120.000 euro l’anno (loro non lo dicono) che tanto sappiamo chi li pagherà!!

Una domanda nasce spontanea: ora faranno i controlli antisismici anche alle altre scuole del Comune, o aspetteranno che succeda  qualcosa ai nostri figli?

Buona CERIMONIA DI INAUGURAZIONE!!

Il caso dell’oleodotto!

Come alcuni cittadini sapranno, in Val di Cava nel Marzo 2017 c’è stato uno sversamento di idrocarburi dovuto, alla rottura dell’oleodotto che attraversa il nostro comune e collega Livorno a Calenzano.

OleodottoCopertinaArticolo

Ebbene dopo la scoperta di tale rottura a “causa del verificarsi di una microfessurazione nella tubazione”, come riportato da ENI s.p.a. e successivamente da un articolo dell’Assessore Turini, ENI ha iniziato i lavori di bonifica in emergenza, della zona (agricola) tra interruzioni e contestazioni degli abitanti della zona.

A tale proposito il Movimento 5 Stelle si è mosso facendo un sopralluogo a Settembre con i nostri due Consiglieri Comunali. Successivamente interfacciati con la Consigliera Regionale del M5SToscana Galletti, la quale ha presentato un interrogazione in data 5 Ottobre 2017 alla Regione Toscana, per sapere a che punto erano i lavori di bonifica che da fine Luglio al 27 Agosto si erano interrotti.  A questo punto anche noi del Movimento 5 stelle di Ponsacco abbiamo presentato un ulteriore interrogazione in data 13 Ottobre 2017, in questo caso rivolta al Comune di Ponsacco, per avere ulteriori chiarimenti sullo stato dei fatti.

La risposta del Comune di Ponsacco in realtà non è stata altro che reindirizzare a noi un resoconto di ENI alla nostra Amministrazione.

Emerge dalla riposta di ENI che i lavori sono proseguiti correttamente nonostante svariate pause, causate da proteste/litigi tra ENI stessa ed alcuni abitanti di via delle Colline (traversa che tiene il nome della provinciale), dalla quale si può accedere al luogo dello sversamento.

Inoltre veniamo a conoscenza che tale strada è privata e gestita dagli abitanti che se ne servano per accedere alle loro proprietà, indi per cui non utilizzabile da estranei, chiunque essi siano, per raggiungere il terreno interessato dallo sversamento.

Viene contestata ad ENI da parte dei cittadini della via privata il fatto, che la suddetta non ha le caratteristiche normative e strutturali di una strada pubblica e,  sopratutto in virtù del fatto che per accedere al luogo dello sversamento esiste un accesso “da una via pubblica” e cioè via Pinocchio, facente parte del Comune di Ponsacco, più vicina al punto di rottura del tubo di quanto non lo sia via delle Colline e dalla quale ENI può accedere all’elodotto in virtù di un  contratto di servitù di passo esistente tra ENI e il proprietario del terreno da bonificare!! Servitù che serviva esplicitamente per eseguire manutenzione all’oleodotto!!

Planimetria

Il risvolto delle svariate peripezie e litigi tra ENI (sostenuta dall’Amministrazione durante un incontro svoltosi  in municipio alla presenza di tutte late parti coinvolte) ed alcuni cittadini proprietari della strada, è stato il danneggiamento del manto stradale (realizzato a spese dei residenti) dovuto al transito dei mezzi pesanti.

Nonostante tutto il passaggio dei camion è andato avanti fino ai primi di Settembre quando è esploso il contenzioso inevitabile tra ENI e alcuni residenti di via Delle Colline.

Anche noi come Movimento 5 Stelle Ponsacco ci chiediamo a questo punto il perché ENI e Comune di Ponsacco si siano ostinati ad usare come strada di accesso via Delle Colline, anche ad emergenza conclusa (come spiegato da ENI alla risposta alla nostra interrogazione) quando non avevano e non hanno diritto a usarla e, soprattutto si sono ostinati a non passare da una via pubblica più vicina, e più grande, come via Pinocchio.

Dulcis in fundo arriviamo al Consiglio Comunale del 15 Novembre 2017 e veniamo a conoscenza che, al punto 7 dell’ordine del giorno vi è una proposta da parte  del Comune di Ponsacco di rendere pubblica la via privata Delle Colline.

La cosa ci fa indignare non poco, soprattutto per l’insistenza dell’Amministrazione nel voler a tutti i costi usufruire di una via privata quando non ci sarebbero le condizioni e, in secondo luogo perché non capiamo quali siano i motivi che  sembrerebbero  indurla, con la suddetta scelta ad imporre le esigenze di ENI a discapito di propri  cittadini che rivendicano soltanto  il rispetto dei propri diritti!! Per la cronaca, il punto 7 dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale non è stato discusso perché, non essendoci pervenuta la documentazione in tempo debito (24 ore prima del CC) l’argomento non poteva essere affrontato in detta seduta.

In questi giorni è arrivata l’ “ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE PER ACCESSO SU PROPRIETA’ PRIVATA PER LA MESSA IN SICUREZZA / BONIFICA AMBIENTALE IN LOCALITA’ VAL DI CAVA. Ordinanza n° 163/2017″ ai cittadini che si sono opposti al passaggio, rivendicando la via Delle Colline come privata, quando in realtà l’emergenza è passata. È stata la stessa ENI ad asserire che devono essere fatti solo lavori di ripristino del sito di scavo, essendo terminata l’emergenza d’intervento.

Come M5S continuiamo a non capire l’insistenza di Eni S.p.a. e l’accondiscendenza da parte del Comune di Ponsacco verso quest’ultima a voler a tutti costi sfruttare una via privata senza averne diritto e a non utilizzare, invece, una strada pubblica, come previsto dal contratto di servitù tra ENI e il proprietario del terreno da bonificare!!

Infatti, passata l’emergenza, come dalla stessa dichiarato  con nota di risposta alla nostra interrogazione e dallo stesso assessore, non essendo la via privata l’unica strada percorribile per raggiungere il terreno da bonificare,  passando da via Pinocchio  oggi ENI avrebbe  terminato la propria opera  e chiuso il cantiere.

Questa a nostro avviso sarebbe stata la scelta da mettere in campo per la salvaguardia dei diritti dei cittadini decantati  in detta contestata ordinanza.

Cosa impone ad Eni s.p.a. a non passare da via Pinocchio?   .….. Mistero!

GIOCHI SICURI PER I BAMBINI.

Torniamo a parlare della sicurezza dei parchi pubblici di Ponsacco e, in particolare, di quello in via Don Minzoni.

Con una nostra interrogazione, protocollata presso gli uffici comunali il 23/04/2017, si chiese all’Amministrazione la documentazione relativa alla messa in sicurezza e manutenzione dei giochi installati nei giardini comunali, al solo scopo di verificare che vengano espletati periodicamente i controlli necessari,  nell’esclusivo interesse dei nostri bambini.

In risposta alle nostre richieste ci furono inviate le certificazioni dei due nuovi giochi, altalena e dondolo, mentre del “castello” o scivolo ci fornirono solo le istruzioni di montaggio! Eppure avevamo già segnalato alcuni danneggiamenti al gioco, come per esempio, la rottura della rete di arrampicata e l’evidente assenza di interventi di manutenzione.

Da un nostro recente sopralluogo, abbiamo notato che lo scivolo in questione è stato tolto dai giardini; forse per ovviare al problema di dover fornire della documentazione inesistente?

DonMinzoniCastello-Scivolo

Se così fosse, sarebbe questo un atteggiamento alquanto superficiale . Smantellare un gioco pericoloso è giusto ma ciò non assolve l’Amministrazione dall’aver “chiuso un occhio” sulla sicurezza dei nostri e dei loro figli fino ad oggi.

In ogni caso, l’aspetto positivo è che i giardini pubblici si stanno dotando di giochi nuovi di zecca certificati e collaudati che ogni anno avranno bisogno di interventi di controllo e manutenzione… e noi ci accerteremo che ciò avvenga….