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Si fa prima a buttare giù una Scuola che a piantare un albero 21-novembre Festa dell’Albero

La festa degli alberi quest’anno è stata festeggiata a Ponsacco finalmente con la piantumazione di alcuni alberi, per l’esattezza 11 nelle vicinanze dell’area sgambamento cani verso il parco del cavo (si veda det 345 del 13-11-2019).

Per l’operazione verranno spesi dal Comune ben 2.497,00 euro: per fornitura e messa a dimora circa 227 euro a pianta.

La Giornata dell’Albero a nostro parere invece dovrebbe coinvolgere maggiormente la cittadinanza per un accrescimento sia culturale che responsabile della stessa.

A tal proposito infatti, i vivai della Forestale per festeggiare la giornata degli alberi forniscono su richiesta, delle piante a titolo gratuito, affinché i cittadini, i ragazzi delle scuole, insieme alle istituzioni sindaci o assessori “muniti di vanga” possano procedere alla piantumazione.

Ecco, questo secondo noi è lo spirito giusto con cui affrontare questa festa e questo, già da qualche anno, avevamo proposto come Movimento anche portando una Mozione in Consiglio comunale.

Ci fa un po’ tristezza il fatto che cittadini e istituzioni si seggano ad assistere il giardiniere di un  vivaio piantare un albero, come se la piantumazione di un albero non fosse un gesto di amore da poter praticare da chiunque, ma solo da dei professionisti.

E se un albero è piccolo rispetto a quello acquistato da un giardiniere chi se ne frega! Prima o poi cresce, soprattutto se chi lo ha piantato non si dimentica di lui.

La natura poi ha sempre fatto il suo corso e raramente ci delude.

L’invito, in occasione di questa Festa è di lasciare i prodotti preconfezionati e di appassionarci, ognuno di noi, ad accudire un bene comune come una pianta.

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La voce grossa del PD sul Palazzo Rosa

Sul Palazzo Rosa il PD fa la voce grossa, ma non capiamo con quale ritegno.

Nei giorni scorsi come gruppo M5s abbiamo presentato quesiti all’amministrazione ponsacchina,  nel merito di alcune disfunzioni rilevate sul posto; ad oggi senza nessuna risposta.

Un’amministrazione tanto interessata a creare polemiche giocando sulla mistificazione della realtà, chiediamo quindi  al PD un sonora smentita riguardo a quanto affermato “M5S e…. , nascondendo la loro posizione di totale sudditanza  rispetto al costruttore del palazzo…”  che non trova conferma alcuna nella realtà dei fatti.

Fummo noi ,tanto per ricordarlo, ad incontrare il Prefetto nel Gennaio del 2019, ma a quasi un’anno di distanza non vediamo nulla di modificato.

Piuttosto a questo  punto, chiediamo al PD, chi avrebbe dovuto controllare l’operato del proprietari, da principio, con la scelta politica di far nascere lì un’immobile di quel tipo, in seguito,  l’approvazione  di tutte le varianti al progetto concesse dal Comune alla proprietà, di chi la colpa di quanto stiamo vivendo?

In ultimo, l’arrivo dei Rom  sgomberati da campi di Pisa e di Cascina i cui trasferimenti sono stati curati dalla Società della Salute di Pisa i cui componenti sono Assessori o Sindaci di Comuni a guida centro sinistra con partecipazione della nostra amministrazione.

Fa sorridere la lettera scritta dal Sindaco di Ponsacco al Sindaco di Pisa e alla Società della Salute a guida Pd; è come se il marito scrivesse  alla moglie  per sapere cosa c’è a cena.

Insomma , invero simile che la nostra amministrazione non fosse informata sui fatti, fosse così, significherebbe una cosa sola; ci hanno lasciati soli.

Chi ci amministra, doveva e dovrebbe prendere di petto la questione, la comunità ponsacchina non può tollerare ulteriormente uno sfregio di questo tipo.

Un’area promessa alla cittadinanza come la ” nuova Ponsacco” proiettata nel millennio appena scattato,  al contrario  ci ha portati a verificare  l’incapacità a gestire questi interventi da parte dei nostri amministratori, con conseguenze sulla nostra cittadinanza.

Non basta più solo attaccare le fazioni politiche per difendersi da questo ” fallimento “.

L’amministrazione uscente da quest’ultima tornata elettorale, con i propri Assessori , deve dare risposte immediate su quanto sta accadendo dentro l’immobile .

Per stessa ammissione del Sindaco, quello che si è verificato in via Rospicciano non rientra nella strategia di accoglienza; non è Ponsacco che sbaglia , ma la politica; dimostrino ora di meritare il governo del paese

LA SICUREZZA DELLE NOSTRE SCUOLE

Un nuovo anno scolastico è iniziato e ancor una volta i genitori non sapranno se i lori fogli hanno varcato la soglia della scuola entrando in un edifico “strutturalmente sicuro”, visto e considerato che nonostante le rassicurazioni e gli impegni presi da questa amministrazione nel portare avanti le verifiche strutturali delle nostre scuole dopo la chiusura del Plesso Fucini, nulla fino a dora, è stato concretamente messo in atto.

Gli studi che ad oggi sono stati commissionati risultano ancora in fase di completamento e comunque, non prevedono che in nessun edificio scolastico sia fatto il prelievo di carote “i famosi cilindri di calcestruzzo”.

Gli stessi che furono prelevati dalle travi e dalle colonne dell’edifico Fucini e che ne hanno determinato da prima la chiusura, e poi il conseguente abbattimento.

Proseguiamo quindi ad utilizzare le nostre scuole “fidandoci” della loro robustezza sulla base del fatto che in tutti questi anni “hanno fatto il loro dovere” come d’altronde lo era stato per l’edificio Fucini, fino a prova contraria?!

Sperando di non dover rivivere un’ analoga vicenda, attendiamo fiduciosi che l’Amministrazione si decida … nel dilemma?

Ma la scuola sarà sicura?!

M5S: Segnalazione verifiche “Palazzo Rosa”

Il Gruppo Consiliare M5S di Ponsacco porta a conoscenza della cittadinanza la seguente segnalazione di verifica igienico-sanitaria e tecnico edilizia del “Palazzo Rosa” posto in Ponsacco in Via Rospicciano.

Visto che rientrano tra gli interessi primari del Sindaco quello di garantire la sicurezza e la salute dei propri cittadini e che, tra le Sue competenze in materia di salvaguardia dell’igiene e degli accertamenti in materia di sanità pubblica, si  può avvalere dei competenti servizi territoriali della A.S.L., e delle sue strutture organizzative, dei dipartimenti di prevenzione previsti dalle Leggi Regionali, del dipartimento Pr.le dell’A.R.P.A.T. per l’acquisizione di informazioni o di pareri che ritenga necessari, mentre per l’esecuzione dei relativi ordini può richiedere al Prefetto, l’assistenza della forza pubblica.

Tutto questo per dire che cosa? Che nel territorio ponsacchino persiste una situazione di forte degrado in particolar modo concentrata nel cosiddetto “Palazzo Rosa” posto in via Rospicciano, all’interno del quale  lo stato dei luoghi presenta notevoli criticità, ambientali e tecniche, malsane segnalateci e comunque rilevate anche dal PortaVoce Arrighini il quale, visto l’Art. 27.1 comma 2 del R. Ed.  del Comune di Ponsacco, ha chiesto la verifica di tutte le utenze delle singole unità abitative , precisando che come riporta lo stesso articolo, in assenza di forniture regolari si determina una inagibilità delle stesse ( esempio disponibilità di acqua potabile) inoltre, da molto tempo risultano inutilizzabili gli ascensori interni, atti privatistici ne comprovano l’inefficienza dal Giugno 2018.

Si ricorda che l’inefficienza degli ascensori negli edifici privati aperti al pubblico determina il mancato rispetto delle prescrizioni degli artt.li 82 e succ.vi del d.P.R.  n. 380/01 e del d.m. 236/89 della l.r. 47/91 e del d.p.g.r. 41r/09 i quali, contemplano che lo stato attuale dell’immobile deve risultare conforme alla normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche.

Il d.p.r. n 380/01 all’art. 82 comma 6 in proposito è tassativo!

Tutte le opere  realizzate negli edifici pubblici e privati aperti al pubblico in difformità dalle disposizioni vigenti in materia di accessibilità e di eliminazione delle barriere architettoniche nelle quali le difformità siano tali da rendere impossibile l’utilizzazione dell’opera da parte delle persone disabili, sono dichiarate “inagibili“.

Ricordiamo che  il Sindaco è al contempo organo locale dello Stato e può agire in tale veste in qualità di Ufficiale del Governo, che  ai sensi dell’art. 54 del D. lgs. n.267/2000 è responsabile della vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l’ordine pubblico purché in sintonia preventiva con il Prefetto.

Per tutti questi motivi abbiamo chiesto l’intervento urgente  degli uffici competenti  .