GIOCHI SICURI PER I BAMBINI.

Torniamo a parlare della sicurezza dei parchi pubblici di Ponsacco e, in particolare, di quello in via Don Minzoni.

Con una nostra interrogazione, protocollata presso gli uffici comunali il 23/04/2017, si chiese all’Amministrazione la documentazione relativa alla messa in sicurezza e manutenzione dei giochi installati nei giardini comunali, al solo scopo di verificare che vengano espletati periodicamente i controlli necessari,  nell’esclusivo interesse dei nostri bambini.

In risposta alle nostre richieste ci furono inviate le certificazioni dei due nuovi giochi, altalena e dondolo, mentre del “castello” o scivolo ci fornirono solo le istruzioni di montaggio! Eppure avevamo già segnalato alcuni danneggiamenti al gioco, come per esempio, la rottura della rete di arrampicata e l’evidente assenza di interventi di manutenzione.

Da un nostro recente sopralluogo, abbiamo notato che lo scivolo in questione è stato tolto dai giardini; forse per ovviare al problema di dover fornire della documentazione inesistente?

DonMinzoniCastello-Scivolo

Se così fosse, sarebbe questo un atteggiamento alquanto superficiale . Smantellare un gioco pericoloso è giusto ma ciò non assolve l’Amministrazione dall’aver “chiuso un occhio” sulla sicurezza dei nostri e dei loro figli fino ad oggi.

In ogni caso, l’aspetto positivo è che i giardini pubblici si stanno dotando di giochi nuovi di zecca certificati e collaudati che ogni anno avranno bisogno di interventi di controllo e manutenzione… e noi ci accerteremo che ciò avvenga….

 

 

Verità per Giulio Regeni…….

Siamo sicuri di non saperla già?

regeni

Da molto tempo ormai vediamo lo striscione giallo con la scritta: “Verità per Giulio Regeni” che la nostra Amministrazione ha appeso al palazzo comunale. Apprezzabile gesto simbolico con cui si chiede che venga fatta luce sul ritrovamento del cadavere di un ricercatore italiano, trasferitosi in Egitto per motivi di studio.  Come tutti ricorderanno, le condizioni e le modalità in cui fu ritrovato il corpo fecero subito nascere sospetti sul coinvolgimento dei servizi segreti egiziani e, il susseguirsi poi di atteggiamenti ostativi alle indagini da parte del governo Egiziano, non ha fatto altro che accrescere tali sospetti fino a spingere Amnesty International a promuovere una campagna di sensibilizzazione affinché non si lasciasse cadere nell’oblio il “caso Regeni”...e così sono stati appesi gli striscioni gialli fuori dai palazzi comunali, talvolta dalle sedi universitarie e da edifici sia pubblici che privati.

Tutto questo fino alla prima metà di agosto 2017 sembrava essere l’unico atteggiamento possibile visti i pochi elementi che il nostro governo dichiarava di avere a disposizione per chiarire l’accaduto. Adesso sappiamo che non è così! Il 14 agosto scorso, il governo Gentiloni riapre la nostra ambasciata a Il Cairo e quasi contemporaneamente, il New York Times pubblica la notizia che il governo Renzi già da tempo aveva ricevuto dall’amministrazione Obama informazioni riguardo prove inconfutabili sul coinvolgimento dei servizi segreti egiziani nella vicenda. Dopo alcuni tentativi di smentita da parte dell’attuale premier, anche la nostra stampa nazionale pubblica la stessa notizia, avvalorata da nuove prove e nuove rivelazioni.

A questo punto la frase sullo striscione giallo dovrebbe essere:” Perché non è stata detta tutta la verità su Giulio Regeni?”. Ma queste considerazioni abbiamo deciso di esporle alla nostra Amministrazione presentando una mozione al consiglio comunale del 28/09/2017 con la quale si impegna  il Sindaco e la Giunta a intervenire presso il Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani  al fine di convocare tutti i Sindaci dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa di Amnesty International  e, insieme, chiedere all’ex Presidente del Consiglio Renzi e a quello attuale Gentiloni  di confermare o di smentire le rivelazioni del New York Times;  in caso di conferma, di chiarire in quale data la procura di Roma è stata messa al corrente dei fatti e  quali sono i motivi per cui sono stati riallacciati i rapporti diplomatici con l’Egitto.

Può sembrare bizzarro, ma per una volta,  la mozione del Movimento 5 Stelle è stata  (ANCHE SE EMENDATA) APPROVATA ALL’UNANIMITA’….d’altra parte chi dichiara da mesi di volere la verità non avrebbe potuto fare altrimenti…

Aspettiamo quindi che i nostri amministratori si attivino per avere una risposta che pubblicheremo e che…finalmente darà un senso concreto allo striscione VERITA’ PER GIULIO REGENI.

PARLIAMO DI FATTI ….

scuola banchiLusingati per l’attenzione che il M5S di Ponsacco ha ricevuto dal segretario del PD in un articolo pubblicato recentemente, su quinewsvaldera.it , riteniamo atto dovuto e di cortesia rispondere a quanto dallo stesso riferito alla stampa on line.

I chiarimenti che stanno a cuore a tutti noi, cittadini, riguardano la chiusura della scuola Fucini avvenuta a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico 2017/2018.

Il segretario del PD Luca Favilli sembra confondere la realtà con sue fantasie.

Certo è che, al M5S non interessano i meriti, ma vigilare sul rispetto ed attuazione delle normative di Legge, specie quando riguardano la sicurezza nelle scuole e la sicurezza dei nostri ragazzi che le frequentano ogni giorno.

Ma ripercorriamo questi fatti certi e documentati e poi, siano i lettori a valutare chi “modella” cosa!!!

Il 12/04/2016 il M5S di Ponsacco ha chiesto informazioni sullo stato di sicurezza di tutti gli edifici scolastici presenti sul territorio comunale.

Il 2 maggio 2016 l’amministrazione, in particolare per quanto riguarda la sicurezza statica e sismica degli edifici (relativamente sia ad elementi strutturali sia a quelli non strutturali) ci ha risposto che, “salvo i casi in cui si eseguono lavori importanti di ristrutturazione che vanno ad incidere sulle strutture, la verifica di sicurezza sismica non deve essere fatta”, (i lavori previsti sulle Fucini, anche per quanto da loro affermato in varie occasioni, si sa che non rientravano tra questi in quanto non avrebbero coinvolto le strutture)

Non soddisfatti di detta riposta, visto invece che da marzo 2013 sono scaduti i tempi per poterle eseguire e chi alla data del marzo 2013 non aveva ancora ottemperato all’obbligo (vigente dal 2003), era tenuto a farle nel più breve tempo possibile, il 23 febbraio 2017 abbiamo chiesto all’amministrazione comunale quali erano i tempi che aveva previsto allo scopo di attuare detto obbligo di legge, ossia: “valutare la sicurezza degli edifici scolastici antecedenti l’anno 1984” (vedi link).

Il 4 maggio 2017 l’amministrazione ci risponde e ci dice che ha preso atto “degli obblighi di legge”, che ha rianalizzato la questione,  che “la sicurezza degli edifici scolastici è un tema centrale fra le priorità dell’Amministrazione Comunale …”, dunque stanno provvedendo.

Settembre 2017: Sorge un problema strutturale alle scuole Fucini con conseguente “ORDINANZA DI CHIUSURA” perché la scuola non è sicura  !!!

Allora ci siamo chiesti come semplici cittadini, ma anche come genitori dei bambini che ogni giorno vanno a scuola,  perché non attivarsi subito per fare quello che è stato fatto invece 3 giorni prima dell’inizio dell’anno scolastico ?

Perché ad oggi non sappiamo se gli edifici in cui sono stati ricollocati gli alunni della scuola Fucini hanno adeguati sistemi antincendio, adeguate vie di fuga, visto l’aumento della popolazione  scolastica ?

Il segretario del PD, Luca Favilli, parla di seria programmazione e politica di investimenti.

Ma  i “container per i laboratori? Ci costeranno 120.000,00 Euro l’anno … e per quanti anni?

Poi, sulle scelte di organizzazione e del trasferimento degli uffici alla Pascoli, è lecito chiedersi se fosse necessario rifare l’intonaco delle ex scuole, oppure, se c’erano cose più urgenti da fare, come eseguire le verifiche di sicurezza sugli altri edifici scolastici e/o sullo stesso edificio ex scuole Pascoli, per esempio ?!

Il segretario del Pd elenca gli interventi di manutenzione straordinaria eseguiti dall’Amministrazione, dunque di interventi che dovevano essere fatti e che è bene che siano stati fatti, ma non ci verrebbe da parlare tanto di soldi “investiti” ma piuttosto di soldi spesi per risolvere problematiche urgenti relative ad edifici di 40 anni (una fogna che perde a cielo aperto, un tetto dove ci piove ecc.), e come farebbe “un buon padre di famiglia”.

“L’intenzione di stilare un programma ” come esternazione, ci è parsa un “tantino” prolissa, in quanto per una questione di sicurezza scolastica avremmo voluto che un programma fosse scritto il prima possibile con date certe, poiché è certo che non ci accontentiamo di una intenzione e …. crediamo neppure i genitori.

Per questo motivo abbiamo chiesto e ottenuto con una mozione votata all’unanimità in Consiglio Comunale il 28/09/ 2017 l’impegno dell’Amministrazione ad avviare un procedimento di verifiche preliminari finalizzate alla stesura di un programma d’intervento e, a stanziare parte delle risorse disponibili nel bilancio di previsione 2018, per avviare le verifiche sismiche sugli altri edifici scolastici”.

Impegno che solleciteremo al fine della sua effettiva attuazione.

Infine abbiamo preso contatti con la dirigente scolastica per essere aggiornati sui Dvr ( documento d valutazione rischi)  e piano di emergenza delle nostre scuole, in particolare di quelle oggetto di trasferimento degli alunni della ex scuola Fucini.

 Cominci il segretario PD e la sua Amministrazione, a fornire le informazioni necessarie e in tempi utili ai ns. Consiglieri (e non solo a noi ma a tutti) in modo da consentirci di fornire un contributo concreto e costruttivo agli argomenti trattati in Consiglio Comunale e che riguardano i cittadini, tutti, anche quelli che noi rappresentiamo e che, a nostro avviso, devono avere gli stessi diritti degli altri.

Questo per noi significa amministrare una città in modo serio e trasparente.

Questo sarebbe governare una città in modo serio!!!

Scuole Fucini: cercasi programmazione!!

scuola Fucini Art. 9-10-2017La fine di un estate bollente,  ai ponsacchini , ha portato una notizia ” scottante ” : la chiusura delle scuole Fucini a seguito di Ordinanza  emessa dal Sindaco sulla pericolosità statica della scuola stessa.

In più di una occasione  il sindaco ha dichiarato  l’intenzione di procedere alla demolizione  dell’edificio, che ospita le scuole Fucini, per costruirvi una nuova scuola.

Tali dichiarazioni “ frettolose”  a nostro modesto avviso, fanno risaltare l’ incompetenza di questa amministrazione  nell’affrontare un tema così delicato che merita, invece, un’attenta analisi sia di tempi che di costi che andranno a medio e lungo termine a  gravare sui cittadini.

Costi ingenti si prevedono per l’affitto dei moduli sostitutivi delle aule- laboratorio . In Consiglio comunale si è parlato di 120 mila euro l’anno, dato questo, che dovrà essere preso in seria considerazione per qualsiasi scelta futura.

Già in passato, abbiamo avuto modo di valutare l’inadeguatezza  dell’amministrazione su questo argomento.

Infatti, come M5s abbiamo chiesto a più riprese la Verifica Tecnica delle strutture scolastiche ponsacchine , verifica obbligatoria per legge sin dal 2003  i cui termini sono scaduti nel 2013 e, quale stata la risposta di questa amministrazione?

Udite, Udite !!!

Nel Maggio 2016 ci risposero che:

 

le verifiche non erano necessarie”

 

E nel Febbraio 2017 dopo reiterata richiesta che:

 

 Gli edifici scolastici del Comune di Ponsacco fortunatamente sono costruiti con tecniche moderne e sono realizzati in tempi relativamente recenti, perché trattasi di costruzioni risalenti agli anni Settanta e Ottanta”

 

e che in ogni caso l’amministrazione  avrebbe provveduto a predisporre una programmazione organica delle verifiche.

 

È nostra opinione che se non fosse stato per la nostra insistenza le verifiche tecniche che hanno poi portato a decretare l’inagibilità della scuole fucini non sarebbero state fatte.

In conseguenza di tutto ciò, nell’ultimo Consiglio Comunale (28/09/2017) abbiamo ottenuto, come M5S di Ponsacco, “l’impegno  dell’Amministrazione ad avviare un procedimento di verifiche preliminari finalizzate alla stesura di un programma d’intervento e a stanziare parte delle risorse disponibili nel bilancio di previsione 2018, per avviare le verifiche sismiche sugli altri edifici scolastici”.

Garantire la sicurezza per i nostri giovani dovrà essere la priorità assoluta.

Non ci vengano ad elencare i vari interventi fatti,  è il caso di ricordare , lo sviluppo edilizio degli anni scorsi ha portato milioni di euro nelle casse della nostra amministrazione da destinare per la realizzazione di nuove scuole. Che fine hanno fatto?  è solo colpa del patto di stabilità o se ne è fatto un uso improprio?

I faraonici progetti del Quality Life , passato poi in sordina, ma propagandato all’unisono in campagna elettorale , le nuove aree sportive dei Poggini, ad oggi  in attesa di  “fantomatici” privati pronti ad investirvi, l’area commerciale in Val di Cava, le Start up per la riqualificazione del centro cittadino  e,  per rimanere in tema, la nuova scuola alle Melorie, sono la  prova di come le sole parole alla fine devono fare i conti  con la dura realtà.

 

Certo è che  l’emergenza è divenuta ordinarietà.
A riveder le stelle

Cittadini in MoVimento