Risposta del Sindaco alla nostra interrogazione del 27 Luglio 2017

BricHotelCi aspettavamo la risposta orale alla nostra interrogazione sullo stato dei migranti a Ponsacco  ma la nostra amministrazione ha preferito sorvolare …  oppure si è trattato di una “svista” dovuta alla calura estiva.

Per fortuna si sono ricordati di rispondere almeno per iscritto e il risultato è questo: Risposta Sindaco
Comunque non ci riteniamo del tutto soddisfatti e per questo abbiamo già preparato un’ulteriore richiesta di chiarimenti. …vi terremo aggiornati….

TRASPARENZA BricHotel Migranti

Tutto ha avuto inizio nei primi giorni del mese di Luglio di quest’anno, quando i giornali ci hanno informato dell’arrivo e alloggio di un certo numero di migranti presso il BricHotel nella zona industriale di Ponsacco.

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Sono passate tre settimane circa, e le notizie continuano ad arrivare frammentate e sempre dai quotidiani cartacei e on line.

La nostra amministrazione sembra rimanere in rispettoso silenzio !!!

Le uniche informazioni conosciute dai cittadini sono sempre quelle riportate dalla stampa sopra richiamata.

Il sindaco ha dichiarato di essere venuta a conoscenza del provvedimento del prefetto Attilio Visconti soltanto dai social network.

Tuttavia, nulla o poco più, ad oggi  c’è dato sapere.

Proprio per questo motivo abbiamo  ritenuto neccessario protocollare una interrogazione (protocollata la settimana scorsa ed ancora non inserita all’ODG del prossimo Consiglio Comunale del 27 Luglio 2017) a risposta orale e scritta per essere informati sullo stato dei fatti visto che, il Sindaco, quale organo di governo, è responsabile della sicurezza e della salute di tutta la cittadinanza.

Ci auguriamo che il nostro Sindaco non voglia riservare ai cittadini lo stesso riguardo che, come riportato dalla stampa, il prefetto avrebbe avuto nei suoi confronti.

A riveder le stelle

l’interrogazione protocollata per il consiglio del 27 Luglio 2017

I BAMBINI NON SANNO … !!

Tornando a parlare della sicurezza dei giochi nei Parchi Pubblici e, delle richieste di accesso agli atti protocollate per avere informazioni sulla giostra a  castello presente all’interno del parco di via Don Minzoni, abbiamo notato, di nuovo,      l’abile capacità del nostro  Comune di eludere o sottovalutare i problemi.

In data 23/04/2017 abbiamo chiesto all’amministrazione di ricevere la certificazione  dei giochi del Parco Pubblico di via Don Minzoni al solo scopo di verificare che gli stessi fossero sicuri e periodicamente controllati, nell’ esclusivo interesse dei nostri bambini.

Ebbene, ci sono state date solo le certificazioni dei nuovi giochi sostituiti quest’anno (grazie anche alle nostre continue osservazioni dirette alla loro messa in sicurezza), ma  dei giochi ” vecchi ” (il castello con rete) abbiamo ricevuto solo le istruzioni per il suo funzionamento.

A questo punto, non soddisfatti di quanto ricevuto abbiamo inoltrato una seconda richiesta di acceso agli atti, insistendo per avere le certificazioni anche dei vecchi giochi e non solo di quelli nuovi, visto che i nostri bambini giocano con entrambi. Ebbene, la risposta ricevuta è stata  a nostro avviso un po’ evasiva.

L’amministrazione ci ha risposto che non sono vincolati a rispettare le normative europee (uni en 1176+1177) da noi richiamate, perché non sono ancora state recepite dall’ Italia.

Ma ammesso e non condiviso che abbiano in parte formalmente ragione, ricordiamo loro che:

La società che fornisce e costruisce i giochi posiziona sugli stessi una “picetta” (targhetta) in cui  viene indicata, oltre alla normativa europea di riferimento anche il periodo ogni quanto deve essere fatta la manutenzione del gioco stesso (lo richiede la normativa europea), nel nostro caso un “controllo semestrale”.

Il proprietario o gestore non può dunque esimersi da tale verifica!!!

Quindi non ci riteniamo ne concordi ne soddisfatti della risposta.

Inoltre, la stessa ci fa presupporre che in caso di incidente/infortunio l’eventuale sentenza civile si rileverebbe palesemente a danno dell’amministrazione e conseguentemente delle tasche dei cittadini oltre, al principale problema che è la salute e sicurezza del fruitore del gioco stesso”.

“L’amministrazione si aggrappa forse a “cavilli “per nascondere le proprie inefficienze visto che, la salvaguardia e l’incolumità dei nostri bambini dovrebbe essere sempre, senza  se  e senza ma, una nostra e loro priorità!

Intanto, abbiamo notato che in  via Rospicciano, dopo il nostro articolo sullo stato dei Parchi Pubblici di Ponsacco e dei loro giochi, l’amministrazione ha preso la decisione di transennare lo scivolo.

Lo scivolo, che vedete  nella foto, è stato transennato un mese fa!

Il nostro motto:

Meglio un bambino sicuro che una giostra potenzialmente “pericolosa”.

via Rospicciano transenne

Acqua sprecata

In un’estate calda, piena zeppa di ordinanze per non sprecare acqua, le occasioni per tenere alta la propria reputazione, come il patrocinio di iniziative intorno all’oro blu, non mancano ma vanno coltivate.

Con quale risultato?

Che la fontana granducale (dal sito del comune è pubblica) perde acqua da tempo immemorabile tanto che i mattoni sono ricoperti dalla patina del muschio (vedi foto del 5 luglio u.s.)

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Che il colonnino antincendio di via G.Carducci, posto sul marciapiede della ex-Biblioteca e davanti agli edifici comunali, perde acqua che dal marciapiede stesso finisce sulle strisce pedonali della pubblica via Carducci, con pericolo per i pedoni e per la viabilità ciclabile (vedi foto del 5 luglio u.s.)

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Per ultimo, ma non meno importante, la perdita d’acqua per una tubatura rotta in via Vittorio Venagli che rappresenta oltre che un pericolo per la viabilità pedonale un ulteriore costo per la collettività che una semplice PEC risolverebbe (vedi foto del 5 luglio u.s.)

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Ma il menefreghismo e la gestione allegra della cosa pubblica si perdono in un rivolo, è proprio il caso di dirlo, di rimpalli di responsabilità che non rendono giustizia per il danno commesso.

Uno scollamento totale tra il cittadino e la pubblica amministrazione. Un mondo kafchiano che non riesce a liberarsi dalla tela costruita a danno degli amministrati.
Perché?
Perché si tratta di una pubblica amministrazione dominata dalla politica e da questa manovrata per i suoi interessi clientelari.

A riveder le Stelle

Cittadini in MoVimento