CASA DELLA SALUTE … 13 ANNI DOPO !!!

Casa della salute

Cosa mi rappresenta questo edificio? Un fallimento di un costruttore? Un’opera incompiuta per mancanza di fantasia? Un ostello della gioventù in attesa di inaugurazione?

Vediamo di scoprirlo insieme …..

Nel 2007 l’edificio era già come si vede adesso (pare addirittura da un paio di anni prima) con evidenti segnali di “abbandono”.

Nel 2014, un gruppo di cittadini di Ponsacco (appurato che l’edificio in questione era stato costruito dalla Asl come destinazione d’uso “CASA DELLA SALUTE”) chiedeva per scritto, alla Asl stessa, spiegazioni in merito. Da quel lontano Aprile 2014, questi i punti salienti di come si è evoluta la situazione:

 

  • Maggio 2014; la Asl afferma con apposita lettera ai cittadini di Ponsacco che avevano scritto per chiedere spiegazioni, che a breve sarebbero iniziati i lavori per sistemare il tutto e lo spazio sarebbe stato suddiviso tra:
    • Struttura ambulatoria a supporto elle attività di distretto con la presenza di medici di medicina generale con presenza di almeno 12 ore giornaliere.
    • Centro diurno per anziani e disabili
    • Casa alloggio per ricoveri di sollievo a pazienti con SLA.
  • 2015; iniziano i lavori (almeno esternamente), ma dopo breve tempo si fermano.
  • 2016; su “Ponsacco informa” (periodico di informazione gestito dal Comune) appare un editoriale del Sindaco, che informa la cittadinanza che presto aprirà la Casa della Salute, con importanti servizi al cittadino come gli ambulatori dei medici specialisti (non dovevano essere i medici di medicina generale?) ed ai due piani restanti gli uffici della medicina del lavoro (anziani, disabili e malati di SLA sono stati accantonati?).
  • 2018; su “Ponsacco informa” nuovo editoriale del Sindaco in cui si evidenzia, enfatizzando la cosa, la progettazione a breve del nuovo polo socio sanitario, con inizio dei lavori nel 2019 …….

Ma quanto costerà risistemare l’edificio in essere da ormai 13 anni? L’aiuto agli anziani e disabili ed alle loro famiglie passa in secondo piano? I medici di famiglia saranno presenti? La Casa della Salute sarà destinata all’uso effettivamente previsto dal progetto della Sanità toscana che ne prevede in tutta la Regione 120 a regime? Ah …. ma quando arriveremo “a regime”?

Ponsacco Informa

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“Ponsacco Informa” è il giornalino periodico nato per dare maggiore informazione e visibilità  a quelle che sono le azioni dell’amministrazione di cui, anche se con un ruolo diverso, fanno parte anche le opposizioni.

Ci domandiamo allora,  perché al M5S di Ponsacco ed alle  altre opposizioni consiliari non è dato avere uno spazio su questo giornalino?

I cittadini non hanno diritto di avere un’informazione completa, a tutto tondo, su quelle che sono le decisioni che l’amministrazione prende in nome loro e nostro?

Se davvero lo scopo per cui è stato deciso di realizzare questo periodico è quello “di avvicinare i cittadini alle istituzioni rendendoli informati sulle azioni intraprese” (deliberazione di giunta n. 125/ 2014) perché si  impedisce di dare voce alle opposizioni, attraverso un sano e costruttivo contraddittorio, su quella che effettivamente è una stampa comunale?

I soldi utilizzati per stamparlo, Euro 4.000,00 annui iva esclusa,  non provengono forse dalle tasche di tutti i cittadini che questa amministrazione rappresenta?

Ricordiamo che nel vicino comune di Casciana Terme Lari (guida PD) viene pubblicato un giornalino identico, ma a differenza da quello di Ponsacco, viene dato risalto anche alle opposizioni!

Crediamo dunque che sia un nostro diritto acquisito , di tutti i cittadini, anche di coloro che non hanno votato questa coalizione, di leggere sul giornalino comunale quello che è il punto di vista delle opposizioni sulle azioni intraprese dalla maggioranza.

In caso contrario, c’è qualcosa che stona visto che su queste paginette viene riportata solo la voce  della maggioranza, ma pagata con i soldi di tutti NOI !!!

 

A riveder le stelle

7 Marzo 2017 – 7 Marzo 2018 TRASPARENZA A PORTATA DI CITTADINO

gzoom_software_trasparenza_pubblica_amministrazione-420x315Esattamente un anno fa, in occasione della Settimana dell’amministrazione aperta – #SAA2017,
il Gruppo M5S di Ponsacco invitava tutta la cittadinanza ad un incontro, tenutosi nella Saletta Valli del nostro Comune, per parlare di trasparenza

In quell’occasione fu presentato il “BilancioCivico” del Comune di Ponsacco.
Oggi consultabile da tutti i cittadini al link www.bilancioponsacco.it.

Fu fatto il punto sullo Streaming a Ponsacco, sia per Consigli Comunali sia per le Commissioni Comunali, richiesto dal Gruppo M5S di Ponsacco già dal 2014 e ad oggi, come vi abbiamo già detto ma sembra necessario ricordarlo, ancora inattuato nonostante sia stato approvato in Consiglio Comunale.

Infine, fu spiegato ai presenti come ogni cittadino può accedere alle informazioni amministrative a cui è interessato tramite il così detto FOIA.
Ma che cos’è il BilancioCivico?
Il BilancioCivico è un progetto dell’Associazione di Promozione Sociale Redde Rationem.
L’Associazione è nata per promuovere la trasparenza nella pubblica amministrazione e favorire la partecipazione dei cittadini alla vita della comunità.

BilancioCivico ti presenta i dati dei bilanci degli enti locali in forma accessibile e integrata per informarti sia sui risultati della gestione sia sul modo in cui l’amministrazione vi è arrivata.

Un anno fa, a causa di impegni pregressi (questa la motivazione ricevuta), nessuno dei nostri amministratori, Sindaco, Assessori e Consiglieri comunali, invitati, ebbe occasione di partecipare alla serata e di approfondire questo strumento.

Ma come dice il proverbio: “Se Maometto non va alla montagna è la montagna che va da Maometto”.

Un anno dopo infatti, siamo lieti di condividere con voi i suoi sviluppi.
Leggiamo sulla pagina facebook di BilancioCivico, riportata qui sotto, della possibilità che questo strumento sia adottato anche dal nostro Comune:

“Sempre ieri lunedì 26/03/2018, ho incontrato alla presenza del presidente di Redde Rationem APS Gianmarco Tuccini, la sindaca di Ponsacco e due suoi collaboratori tecnici, sempre in relazione al progetto BilancioCivico, per questo Comune è già attivo il portale www.bilancioponsacco.it grazie all’iniziativa di privati cittadini, il nostro incontro di ieri era diretto a presentare all’amministrazione la possibilità di gestire direttamente la piattaforma, a tal riguardo la sindaca Brogi ci è sembrata molto possibilista, staremo a vedere, nel frattempo vi invito a visitare il portale, sia da PC che da Smartphone, buona trasparenza a tutti!”.

Vi terremo aggiornati.
BUONA TRASPARENZA A TUTTI

A rivedere le stelle

WI-FI GRATUITO, SEMBRA CHE IL COMUNE DI PONSACCO ABBIA ADERITO!!

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Sembra che l’amministrazione comunale di Ponsacco abbia aderito al bando europeo (WiFi4EU) che finanzia il Wi-Fi gratuito negli spazi pubblici dei piccoli Comuni.

Il 15 maggio 2018 alle 13 verrà pubblicato il primo bando: questi voucher saranno assegnati secondo la modalità “a sportello”, in base all’ordine di arrivo della richiesta. Sarà quindi fondamentale la data e l’orario di inoltro della candidatura.

Per questo i Comuni dovranno prepararsi nel migliore dei modi per non perdere l’occasione. È possibile cliccare qui per le domande e le risposte elaborate dalla Commissione per chiarire tutti gli aspetti dell’iniziativa oppure scrivere in questo modulo.

Il voucher coprirà i costi per le attrezzature e l’installazione degli hotspot Wi-fi. Ai beneficiari spetterà impegnarsi per pagare i costi per la connessione e il mantenimento dell’infrastruttura per offrire una connessione Wi-fi libera e di alta qualità per almeno 3 anni. L’ammontare del voucher equivale a 15.000 Euro per ciascuna municipalità.

Qui trovate la lista dei Comuni italiani ammessi a partecipare.

candidatura

P.S. :

Questa amministrazione faccia altrettanto con l’attuazione dello streaming, proposto dal M5S e, approvato in C.C.  il 18 Luglio 2017

Altrimenti, dovremmo iniziare a pensare, visto che sono già passati 8 mesi, che  questa amministrazione non lo voglia davvero attuare, nonostante parli e straparli  di condivisione, trasparenza e partecipazione.

Avrà forse paura che i suoi cittadini, tutti, comincino ad interessarsi alla politica e a chiedergli il conto delle decisioni prese in loro nome?

Cittadini in MoVimento