Sindaco e PD, dicono NO alla mozione sicurezza presentata dal Movimento 5 Stelle.

Sindaco e Partito Democratico dicono NO alla mozione sicurezza presentata dal Movimento 5 Stelle.

Sicurezza

In questa mozione il M5S chiedeva esclusivamente di incidere politicamente sul Prefetto affinché potesse agire, in seno al comitato provinciale di Ordine e Sicurezza pubblica, per il recupero delle forze dell’ordine da distribuire sui territori. Anche Ponsacco ne avrebbe potuto beneficiare grazie ad una legge del 1981 (Riforma di Polizia) ancora non del tutto applicata; legge di cui lo stesso partito che oggi boccia la nostra mozione, all’epoca PCI, fu ampio sostenitore!

Si chiedeva, in sostanza,  l’istituzione delle sale operative comuni delle forze dell’ordine (art. 21 legge121/1981) – finalizzate alla razionalizzazione delle risorse umane.

Che la gestione politica locale sia diventata partitocratica e poco lungimirante, lo si estrapola dalle stesse parole del sindaco allorché, durante l’intervento in consiglio comunale,  dice: “Le forze dell’ordine si scontrano con i limiti di personale che poi scontano i territori. La richiesta dovrebbe venire da tutti i territori”.

Perché il Sindaco fa finta di non capire? Era infatti quello che il M5S diceva e voleva. Se dice le stesse cose che diciamo noi, perché ha bocciato la mozione?

Socrate diceva “chi vuol muovere il mondo prima muova se stesso

Ci rivolgiamo a te, caro Sindaco, approvando questa mozione, oggi avevi la possibilità di farlo e non lo hai fatto, aspetti che il primo passo lo facciano gli altri e così, non muovendoti tu, non muovi neanche il mondo.

E Ponsacco, ancora una volta all’insaputa dei suoi cittadini, resterà indietro!

LA SOCIETA’ DELLA SALUTE DELLA VALDERA UN ALTRO CARROZZONE

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Le Società della Salute sono consorzi pubblici di servizi socio sanitari territoriali e sono nate come sperimentazioni protraendosi nel tempo.

Il Consorzio pubblico denominato “Società della Salute della Valdera” di cui fanno parte i comuni della Valdera e l’Azienda Sanitaria Locale n. 5 è stato istituito nel 2004.

Ne fa parte anche il comune di Ponsacco. Ma in sostanza che cosa fa questa SdS?

L’art. 4 dello statuto della Società della Salute della Valdera prevede che quest’ultima gestisca unitariamente, per i soggetti aderenti, le attività di cui alla lettera c)  e d)

– “organizzazione e gestione delle attività socio-sanitarie ad alta integrazione sanitaria e delle altre prestazioni sanitarie a rilevanza sociale di cui all’art. 3 septies, comma 3, del decreto delegato”;

– “organizzazione e gestione delle attività di assistenza sociale individuate ai sensi degli indirizzi contenuti nel piano sanitario e sociale integrato regionale e di ogni altra prestazione sociale che gli enti vorranno assegnare al consorzio con il contratto di servizio” tramite convenzione con l’Azienda USL di Pisa.

Cerchiamo di capire:

Paghiamo un ente per gestire le attività ed i servizi sociali di competenza del Comune che svolge la USL tramite una convenzione stipulata con i comuni stessi.

Ebbene sì, non è facile da capire per questo vi aspettiamo numerosi

Giovedì 20 Aprile in Sala Giunta alle ore 21:00

dove la 2ª Commissione si riunisce con lo scopo di far conoscere più approfonditamente il ruolo e l’operato della Società della Salute.

Ebbene mentre vi incamminate verso la Casa Comunale dovete avere ben chiaro che  le SOCIETA’ DELLA SALUTE, compresa quella di cui fa parte il nostro Comune sono “carrozzoni” che non dovrebbero esistere con la targa costitutiva di consorzi tant’è che la Corte Costituzionale, con sentenza 326 del 2010, ha dichiarato incostituzionali tali consorzi.

 Successivamente, la stessa corte, ha respinto il ricorso dei legali della Regione Toscana contro la sentenza.

Pertanto, sappiate che l’attuale sistema posto in essere dalla Regione Toscana disattende le decisioni di una Corte Costituzionale.

“MALEODORANZE” DI GELLO E LE MELORIE

Informiamo la cittadinanza, tutta, che per  il 10 Aprile ore 18.00  è stata convocata in Sala Giunta una nuova seduta della IVª Commissione a cui saranno presenti amministratori e tecnici di Geofor s.p.a.,  ARPAT ed Ecofor s.p.a. per parlare dei problemi legati alle criticità del polo ambientale di Gello, ( interessato  recentemente da un incendio  alla Eco Acciai ) e che, la scorsa estate ha creato non pochi problemi e disagi ai nostri concittadini de Le Melorie.

O.d.g.:

Interrogazione del Movimento 5 Stelle Ponsacco – Attuazione Delibera n° 41 del 30/09/2016 – Mozione maleodoranze impianto di smaltimento rifiuti sito in loc. Gello di Pontedera;
 Varie ed eventuali.       Convocazione IVª Commissione

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Adesione Giornata del 7 Aprile 2017

7Aprile2017

Il MoVimento 5 Stelle di Ponsacco ha presentato e discusso alla seduta del Consiglio Comunale del 30 marzo u.s. una mozione per invitare l’amministrazione comunale ad aderire alla giornata europea di mobilitazione per la difesa della sanità pubblica “Our Health Is Not For Sale” del 7 Aprile 2017 a Firenze, alle ore 16:00 in Piazza del Duomo.

La Mozione è stata accolta !!!

Tuttavia, il testo votato è stato modificato ed alleggerito nei suoi contenuti, quasi che questa  amministrazione non riesca a riconoscere e ad accettare il reale stato di “sofferenza” in cui verte la sanità italiana ed i suoi cittadini !!!

Queste in sintesi le nostre motivazioni :

Un sistema sanitario efficiente che razionalizzi la finanza pubblica toscana e diventi efficace.

Come movimento e cittadini vogliamo un sistema sanitario che metta di nuovo al centro il paziente, siamo contrari ad una “gestione amministrativa” del settore sanitario pubblico sempre ridotta all’osso: vedi  il caso della Asl di Massa.

Altro problema del sistema sanitario toscano sono i criteri di valutazione adottati, i così detti VRQ (Verifica e Revisione di Qualità). Un’anomalia che si riflette dai costi alla qualità dei servizi erogati.
Si chiede quindi :

– il ricorso a strumenti che permettano maggiore trasparenza sulle finanze e sulla loro destinazione nel comparto sanitario;
– abbattimento dei costi in generale con un’attenzione all’acquisto di farmaci di migliore qualità attraverso il centro unico di acquisti che sorvegli sulla qualità dei prodotti acquistati;
– obbligo per la sola Regione Toscana di assicurarsi piuttosto che mettere a bilancio un fondo da soli 20 milioni di euro di per sè insufficiente a  far fronte alle cause sanitarie;
– rafforzamento del ruolo e funzioni del medico internista/generalista che spingono verso la valorizzazione del suo lavoro con, al contempo, da un lato l’accorpamento razionalizzazione dei centri specialistici e dall’altro, lo sviluppo dell’assistenza domiciliare pubblica.
– sviluppare strutture sanitarie più snelle e duttili al recepimento attraverso punti di analisi diffusi che siano dotati della strumentazione tecnologicamente più evoluta.

Infine, perché per invertire la rotta a questa lunga crisi economica non c’è rimasto che un solo e sano intervento pubblico per il risanamento del settore sanitario e non la sua riduzione a favore dell’iniziativa privata.

A Firenze 7 Aprile 2017 “Insieme per la Salute in Italia e in Europa”

Mozione 30 Marzo 2017

Cittadini in MoVimento