Le Melorie: Frazione di un Comune Assente

Le Melorie

Dalle Segnalazioni che molti cittadini ci stanno facendo pervenire abbiamo l’impressione  che questa amministrazione comunale sia un po’ poco presente sui territori limitrofi e sulle sue frazioni.

In questo articolo tratteremo delle moltissime problematiche più volte segnalateci da diversi nostri concittadini residenti nella frazione Le Melorie  che ci ricordano, con un pò di sarcasmo, essere anche loro cittadini del Comune di Ponsacco. Essi lamentano, ci permettiamo di aggiungere, per l’ennesima volta, visti i nostri precedenti articoli del gennaio 2015 (Il Comandante risponde… e Sicurezza, dove eravamo rimasti?), il perdurare della quasi totale mancanza di rispetto  dei divieti posti all’entrata di questa frazione da parte dei mezzi pesanti non autorizzati, che, puntualmente, transitano indisturbati lungo la strada principale della suddetta frazione.

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Ovviamente Il continuo passaggio di mezzi pesanti e la mancata manutenzione ha portato la strada principale e le strade limitrofe ad essere in condizioni pessime con lo sgretolamento del manto stradale facendo venir meno, a volte, anche la sicurezza degli stessi  automobilisti e, sopratutto, ciclisti e centauri.

Stato Strade

Anche  i marciapiedi sono in situazione di totale abbandono ed in condizioni al limite della sicurezza  mettendo in pericolo i pedoni, rendendoli impossibili da percorrere per disabili in carrozzina e mamme con passeggini e carrozzine vista anche la  presenza di barriere architettoniche.

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A tutto questo si aggiunge il parcheggio selvaggio da parte di autoveicoli che sono di ostacolo al traffico e pericolosi in quanto impediscono la normale visibilità per chi si deve immettere in strada, o, peggio, attraversare la stessa.Disegno senza titolo (6)

Poi abbiamo la totale mancanza di manutenzione degli scoli d’acqua piovana; ciò basta affinché con una lieve pioggia, le strade inizino ad allagarsi.

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Infine ma non meno importante, la pulizia e lo sfalcio dei terreni incolti. Come già scritto recentemente  (Segnali d’inciviltà ) ogni cittadino deve rispettare la legge ma  L’ Amministrazione Comunale   deve farsi garante affinché le regole vengano rispettate facendo lei da esempio. Ci sono , infatti, zone pubbliche dove il loro totale abbandono ha visto crescere erba e rovi, anche tra materiale abbandonato.Disegno senza titolo (8)

E’ necessario poi che la stessa Amministrazione si doti di strumenti con i quali  questo tipo di segnalazioni possano essere fatte con semplicità e la semplicità paga in termini di partecipazione. Gli Strumenti ci sono (Esempio è il portale della Fabbrica del Cittadino) e molte amministrazioni locali  vi hanno già aderito.

Lo stesso comandante della polizia municipale di Ponsacco, in una intervista rilasciata al quotidiano Il Tirreno, lo scorso 14 Giugno 2016, afferma: «Stiamo controllando il territorio, anche sulla base delle segnalazioni, chi non ha rispettato le norme sarà sanzionato. È praticamente impossibile controllare in maniera capillare tutto il territorio. Le segnalazioni dei cittadini sono fondamentali».

Noi, intanto, ci auguriamo che questa lunga serie di segnalazioni possano, nel frattempo, essere in tempi brevi sanate per dare un segnale forte ai cittadini che abitano la frazione Le Melorie, in quanto,  residenti entro il Comune di Ponsacco, pagano le tasse e pretendono, giustamente,  servizi, sicurezza, manutenzione della viabilità e delle aree pubbliche.

 

Segnali d’inciviltà

IMG_4321L’ inciviltà di alcune persone è veramente disarmante, come può un essere umano dotato di intelletto, rendersi protagonista di atti meschini come l’abbandono di rifiuti? Signori ci piace ricordarvi che questa non è solo una pratica incivile, ma è bensì un REATO,  che rientra sia nella responsabilità civile (“abbandono dei rifiuti” art. 255 del D.lg 152/06 ) sia nella responsabilità penale ( “smaltimento illecito” articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 esteso dalla Cassazione anche ai privati) e l’abbandono è un reato, sia che avvenga in campagna, nelle pubbliche strade o anche nei terreni di proprietà privata (altrui).

La foto che vedete riprodotta nell’articolo è una delle tante segnalazioni che ci giungono da privati cittadini e che sono testimonianza di gesti di estrema maleducazione ed inciviltà. Tutte le segnalazioni che ci pervengono, ovviamente,  vanno ad aggiornare la Mappa del Degrado, da noi predisposta a Febbraio 2015 (Vedi articolo), dove ogni cittadino, in forma anonima, può segnalare una situazione di degrado semplicemente comunicandone via e-mail la posizione.

Ma perché queste segnalazioni le fanno a noi e non all’ente preposto? I motivi possono essere molteplici:

  1. L’ente preposto è sconosciuto o scomodo da contattare.
  2. I passaggi burocratici per la segnalazione sono una lungaggine.
  3. L’ente preposto dice SI ma poi non risolve il problema.
  4. I ragazzi del 5 stelle sono più simpatici:)
  5. ecc..

non sapremo mai quale delle precedenti motivazione sia la più veritiera, fatto è che gli strumenti ci sarebbero, infatti basterebbe che la nostra Giunta attivasse il portale della Fabbrica del Cittadino con il quale questo tipo di segnalazioni possano essere fatte con semplicità e la semplicità paga in termini di partecipazione, come dimostra la nostra MAPPA DEL DEGRADO.

Già molti comuni vi hanno aderito con risultati più che soddisfacenti e noi, come Movimento 5 Stelle Ponsacco, insisteremo ancora affinché anche il nostro comune vi aderisca.

 

Da Quando” Delega” significa “Abbandono”?

Spazio Verde

E’ ormai diffuso che molti regolamenti comunali prevedano la possibilità di affidare gli spazi verdi pubblici (fioriere, aiuole, giardinetti, rotonde etc…) ad associazioni, cooperative, ma anche ad imprese e cittadini che vogliono prendersene cura.

Anche a Ponsacco esiste la possibilità, da parte di ben definiti soggetti, di “adottare” uno spazio verde ed alcuni vi hanno aderito, ognuno con le proprie  comprensibili motivazioni.

Ci chiediamo però: al di là dei regolamenti scritti e delle buone intenzioni, di cui è lastricata la via dell’inferno, visto lo stato  di trascuratezza in cui versano alcuni di questi spazi verdi, è normale che chi  ne abbia in adozione uno, lo lasci in totale stato di apparente abbandono?  E che nessuno glielo possa contestare visto che, appunto,  sul Regolamento Comunale pare non esserci un articolo che disciplina i singoli casi di revoca di tale adozione in caso di  manifesta incuria?

Parliamo anche della pessima “figura” che fanno i Ponsacchini di fronte a chi passa dinanzi a tali isole in cui campeggia la firma su cartello in bella mostra del responsabile dell’incuria a testimonianza dell’impotenza di un’Amministrazione che prima di dare in adozione le aiuole dovrebbe dotarsi di un metodo: delegare, infatti, non è sinonimo di “abbandono”  e tanto meno di “non controllo”.

 

Cittadini in MoVimento