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“Ponsacco Informa” …..

Tutti i cittadini residenti  nel Comune di Ponsacco , avranno avuto modo di leggere almeno una volta il periodico semestrale ” Ponsacco Informa ” : chi, almeno per curiosità, non vuole vedere una pubblicazione che offre notizie relative al territorio dove risiede….e pagata completamente con i soldi dei contribuenti ?

Senza analizzare  o commentare gli articoli  pubblicati sino ad oggi, presumiamo sia logico pensare che tutte le correnti politiche presenti nel Consiglio Comunale , possano ottenere uno spazio per informare la cittadinanza delle loro iniziative e/o di fatti che ritengono utile che vengano a conoscenza di tutti.
Purtroppo l’ inizio della pubblicazione è stata una sorpresa, in quanto l’attuale maggioranza ha pensato bene di riempire tutti gli spazi con propri articoli.
Abbiamo chiesto spiegazioni in merito , la risposta è stata : ” SOLO LA MAGGIORANZA PUÒ SCRIVERE SULLA PUBBLICAZIONE, ALTRIMENTI  IL PERIODICO ASSUME UNA DIMENSIONE POLITICA : DEVE ESSERE SOLO UN MEZZO DI INFORMAZIONE “.
Riflettendo : Informazione a senso unico !!!!
Vogliamo rimarcare : visto che i costi di pubblicazione e stampa provengono dalle tasse pagate dai cittadini, per qualsiasi idea politica abbiano votato, un piccolo spazio non dovrebbe essere dato in gestione alle opposizioni  ? 
Siamo fiduciosi, agli errori si può sempre porre rimedio……..

Acqua, la Seconda Stella del MoVimento.

Puntuali con la bella stagione sono tornate le perdite o meglio le rotture della rete idrica.

L’azienda  partecipata Acque S.p.A. del comune di Ponsacco gestisce in questo territorio una rete che richiede una manutenzione costante, che vede mezzi e uomini intervenire in corrispondenza degli affioramenti, come in un film di Ridolini ma che di comico hanno ben poco. Se a tutto questo aggiungiamo che la gestione nei condòmini da parte di Acque SpA non facilita la risoluzione delle diatribe che talvolta nascono tra i condomìni a causa delle perdite occulte, il discorso si fa grave e al danno si aggiunge la beffa.

In questa ultima estate abbiamo ricevuto le seguenti segnalazioni di perdite dell’acquedotto:

perdita rete idrica angolo via Mazzini-Battisti

1) via Mazzini (foto)

2) via puntale

3) via puntale

4) via vecchia di Pontedera

5) via vecchia di Pontedera

6) via Marconi

7) via Melegnano

8) viale Europa

Nelle more di tutto questo si consideri anche il guasto che quest’inverno ha messo in piedi un sistema di pronto intervento per rifornire d’acqua la popolazione di mezzo paese a causa della rottura di un’importante arteria nel comune di Casciana Terme/Lari (articolo 27 Novembre 2017), visto che “nel territorio comunale di Ponsacco la fonte di approvvigionamento idropotabile è costituita dal “macrosistema idrico denominato Bassa Valdera”, che provvede ad alimentare anche le reti idriche di Casciana Terme Lari e Chianni.

Le risorse del macrosistema sono costituite dai pozzi della centrale di Lavaiano (Cascina Terme Lari), dalle sorgenti Doccio e Doccino (Chianni), dalle sorgenti di Lari, dal pozzo in loc. Norci e dalla centrale di Perignano, in loc. Petagnoli, nei territori comunali di Casciana Terme Lari” (tratto da Relazione generale Piano Comunale Protezione Civile, pag 41).

 

Per ultimo ma non meno importante, si segnala un intervento alla rete di distribuzione dell’acqua il giorno 8 agosto  che ha visto la necessità di impiegare un’autobotte

esto, si evidenzia che la rete idrica del Comune di Ponsacco, come rileva la stessa Acque Spa, sia in grado di sopportare la situazione attuale sufficientemente con qualche criticità. Alcuni tratti della rete sono in stato di manutenzione non ottimale per cui sono necessarie opere di manutenzione straordinaria (lavori in parte già eseguiti negli ultimi due anni). Inoltre “lo stato attuale della reteacquedottistica non permette di discriminare il tipo di consumo (civile, industriale) non essendoci distinzione tra le fonti da cui viene attinta l’acqua e soprattutto perché non esiste una divisione nella distribuzione di tali acque.

Il dato sulle acque riportato nel Rapporto Ambiente 2003 della Provincia di Pisa, relativo al SEL Valdera, indica che la rete acquedottistica copre circa il 91% della popolazione.

Infine, la stessa Relazione generale Piano Comunale Protezione Civile, riporta che “la rete idrica, soprattutto per quel che riguarda le strutture più datate, manifesta alcuni elementi di fragilità legati al cattivo stato di conservazione; questo fattore comporta una perdita della risorsa idrica lungo la rete che non è quantificata per i singoli Comuni, ma che per il comprensorio della Valdera è stimato dall’ARPAT intorno al 29%“.  A questo punto, come pensa di intervenire la nostra Amministrazione Comunale per alleviare i Cittadini da un doppio costo: lo spreco dell’Oro Blu e Bollette sempre più pesanti?

*  PRECISAZIONI:

Dal 1 gennaio 2012 le funzioni esercitate dalle Autorità di Ambito Territoriale Ottimale sono state trasferite ai Comuni che le esercitano obbligatoriamente tramite l’Autorità Idrica Toscana (Ente pubblico, rappresentativo di tutti i comuni toscani) al quale la legge Regionale 69 / 2011 attribuisce le funzioni di programmazione, organizzazione e controllo sull’attività di gestione del Servizio Idrico Integrato.

Ponsacco ricade nella Conferenza Territoriale n° 2 – Basso Valdarno, attualmente gestita dalla società “Acque SpA”. (tratto da Relazione generale Piano Comunale Protezione Civile)

Si riportano  i link agli articoli pubblicati sul Blog del MoVimento 5 Stelle di Ponsacco,  realizzati grazie alla collaborazione dei Cittadini che vanno  alla ricerca della documentazione che sta alla base dei fatti denunciati.

Perché il Il MoVimento 5 Stelle si contraddistingue dalle altre forze politiche oltre che per l’Onestà e la Trasparenza anche per il Metodo.

Il Metodo della condivisione.

  1. http://www.ponsacco5stelle.it/2015/09/ma-lacqua-e-aumentata-o-diminuita/
  2. http://www.ponsacco5stelle.it/2015/10/ma-lacqua-e-aumentata-o-diminuita-parte-2/
  3. http://www.ponsacco5stelle.it/2017/07/acqua-sprecata/

 

ACQUE s.p.a. COME LA SOCIETÀ AUTOSTRADE, TARIFFE PIÙ ALTE SERVIZI PIÙ BASSI.

Ciclabile: Fondo nuovo, problemi vecchi!!!

Passato anche Ferragosto, e la frazione de Le Melorie rimane sempre lontana e pericolosa, se vogliamo raggiungerla in bicicletta o a piedi!
Come i ponsacchini avranno potuto constatare la ciclabile/pedonale che collega Ponsacco con Le Melorie, dopo svariati anni, è stata finalmente ribituminata, togliendo quelle pericolose buche ed avvallamenti che molti ciclisti hanno conosciuto bene in questi anni.
Bene, non possiamo che essere soddisfatti per l’operato del Comune, se non fosse che i problemi di snodo della pista ciclabile con i due centri abitati sono rimasti gli stessi, cioè “pericolosi” per l’incolumità dei frequentatori!
Come possiamo osservare dalle foto qui sotto, all’altezza della prima rotonda del Cimitero direzione Ponsacco, è rimasta la stessa strettoia e le stesse buche su entrambi i lati di via di Gello, dove “prosegue” la pista ciclabile, facendo correre ai frequentatori i soliti rischi di caduta dalla bici, o essere messi sotto da un auto, dovuto all’esiguo spazio, che già esistevano prima.Via di Gello001
Via di Gello002Via di Gello00320180814_200001Per quanto riguarda il lato de Le Melorie la pista imbocca via Curigliana, che non è altro che una strada comunale di vicinale, molto stretta dove si passa a malapena con un auto, e si snoda all’esterno de Le Melorie.
Quest’ultima infatti percorre la parte dietro oltre alle case anche gli edifici principali (per es. la Farmacia Comunale, o ambulatori Radiologici), senza nessun collegamento diretto, rendendo così impossibile l’accesso con la bicicletta o a piedi con le strutture, se non accedervi da via di Gello (oltretutto senza marciapiedi) in balia del traffico. Inoltre, le condizioni del tratto di asfalto (via Curigliana), presenta buche e crepe molto pericolose sia per il transito delle biciclette, e sia per i pedoni, per termina con l’ultimo tratto sterrato di qualche centinaio di metri al Circolo Sportivo a Le Melorie, che non è proprio il massimo della sicurezza!Infine presenta l’ultimo tratto  di qualche centinaio di metri, che finisce al Circolo Sportivo a Le Meloriecompletamente sterrato. Il tutto condito da un illuminazione inesistente!
Da evidenziare la situazione attuale non chiara, è aperta o chiusa?
Nel primo caso le transenne dovrebbero essere tolte per la sicurezza dei ciclisti e pedoni che la percorrono, attualmente creano un ostacolo nell’altro caso dovrebbero essere collocate regolarmente ; insomma siamo nel limbo, ” della serie” fate voi ”

Ecco la Ciclabile ristrutturata!!
Ri-benvenuta ciclabile!