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Ponsacco Informa

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“Ponsacco Informa” è il giornalino periodico nato per dare maggiore informazione e visibilità  a quelle che sono le azioni dell’amministrazione di cui, anche se con un ruolo diverso, fanno parte anche le opposizioni.

Ci domandiamo allora,  perché al M5S di Ponsacco ed alle  altre opposizioni consiliari non è dato avere uno spazio su questo giornalino?

I cittadini non hanno diritto di avere un’informazione completa, a tutto tondo, su quelle che sono le decisioni che l’amministrazione prende in nome loro e nostro?

Se davvero lo scopo per cui è stato deciso di realizzare questo periodico è quello “di avvicinare i cittadini alle istituzioni rendendoli informati sulle azioni intraprese” (deliberazione di giunta n. 125/ 2014) perché si  impedisce di dare voce alle opposizioni, attraverso un sano e costruttivo contraddittorio, su quella che effettivamente è una stampa comunale?

I soldi utilizzati per stamparlo, Euro 4.000,00 annui iva esclusa,  non provengono forse dalle tasche di tutti i cittadini che questa amministrazione rappresenta?

Ricordiamo che nel vicino comune di Casciana Terme Lari (guida PD) viene pubblicato un giornalino identico, ma a differenza da quello di Ponsacco, viene dato risalto anche alle opposizioni!

Crediamo dunque che sia un nostro diritto acquisito , di tutti i cittadini, anche di coloro che non hanno votato questa coalizione, di leggere sul giornalino comunale quello che è il punto di vista delle opposizioni sulle azioni intraprese dalla maggioranza.

In caso contrario, c’è qualcosa che stona visto che su queste paginette viene riportata solo la voce  della maggioranza, ma pagata con i soldi di tutti NOI !!!

 

A riveder le stelle

SVERSAMENTO OLEODOTTO PONSACCO: AGGIORNAMENTI

 

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In riferimento allo sversamento dell’Oleodotto Livorno-Calenzano di Ponsacco, avvenuto in area agricola nei pressi di via delle Colline per Legoli, in loc. Val di Cava (foto sopra), l’Amministrazione Comunale di Ponsacco ha emesso Ordinanza n° 163/17 del 21/11/17.

Ricordiamo i fatti.  

Nel mese di Marzo 2017 ENI, a seguito di uno sversamento di idrocarburi nell’area di Val di Cava, si attiva per eliminare l’inquinamento.

Nell’immediatezza ENI ha utilizzato, per il transito dei mezzi di carico impiegati al recupero e smaltimento della terra inquinata, una strada privata interna (foto sotto) di collegamento con via delle Colline.

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Trascorsi alcuni mesi dal verificarsi dell’evento i residenti della strada privata hanno protestato per il permanente passaggio di detti mezzi pesanti, ritenuto dagli stessi illegittimo in quanto la strada è ad uso privato. Sono seguiti alcuni incontri tra i cittadini interessati, ENI e l’amministrazione comunale, senza giungere tuttavia ad una soluzione conciliativa, persistendo la volontà sia di Eni che dell’amministrazione di volere continuare ad utilizzare la strada privata per le ultime fasi di chiusura e bonifica del cantiere.

Di fronte a questo muro di gomma, alcuni dei residenti hanno continuato ad opporsi fino al 21/11/2017 quando, il sindaco di Ponsacco ha emesso l’Ordinanza contingibile ed urgente n.163/17 per ACCESSO SU PROPRIETA’ PRIVATA PER LA MESSA IN SICUREZZA /BONIFICA AMBIENTALE IN LOCALITA’ VAL DI CAVA, con la quale, per motivazioni di celerità dei lavori e una presunta sicurezza si ” autorizza ” il passaggio dalla strada “privata “.

Certamente, anche noi del M5S siamo i primi a volere che la bonifica ambientale dell’area in questione si concluda rapidamente con l’eliminazione dei rischi di pericolosità.

Tuttavia, non abbiamo trovato una risposta al muro di gomma che in questa vicenda, la stessa, ha innalzato nei confronti dei propri cittadini.

Ad oggi, a circa quattro mesi dalla emissione dell’Ordinanza, poco o nulla è stato fatto.

Non si trovi la scusa della cattiva stagione per la mancata esecuzione della bonifica perché, quando è stata presa detta decisione  si sapeva che saremmo andati incontro all’inverno.

Ma quello che ci fa comprensibilmente arrabbiare, leggendo i documenti predisposti da ENI, è che la stessa Amministrazione si era resa disponibile al passaggio dei mezzi pesanti da via Cavalcanti quindi, da strada pubblica più idonea, predisponendo un tracciato di collegamento tra il cantiere  e via Cavalcanti. Invece, alla fine , dopo varie sollecitazioni e richieste di pareri  di vari soggetti interpellati ( di cui  vi informeremo nel prossimo aggiornamento) , si è deciso di tornare sui propri passi,  il cambio di intenzioni ha fatto naturalmente perdere tempo prezioso.

Infatti, se  Eni, invece, di passare  tutti i mesi estivi ad insistere per il passaggio dalla strada privata avesse  utilizzato la strada pubblica di Via Pinocchio (foto sotto) per accedere al sito , ad oggi il cantiere sarebbe stato chiuso.

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L’Ordinanza contiene inoltre, delle informazioni che a nostro avviso contrastano con quanto dichiarato da ENI. Nella premessa l’ORDINANZA riporta che sul luogo sia avvenuto un ILLECITO ATTRIBUIBILE AD UNA EFFRAZIONE DOLOSA COMPORTANTE LO SVERSAMENTO DI IDROCARBURI.

Tuttavia, ENI nei documenti forniti riferisce altre motivazioni non ricollegabili a tentativi di furto. Il dubbio ci sorge dunque spontaneo ovvero, che “l’interpretazione” dei fatti riportata dall’amministrazione abbia come intento quello di rafforzare e giustificare l’emissione urgente e  contingibile dell’Ordinanza, che ha imposto la propria volontà ad alcuni cittadini che legittimamente si chiedevano perchè non si potesse usare la strada pubblica esistente, invece di  quella privata, mai con i camion negli anni, utilizzata da ENI.

I risultati quali sono?

Se andate sul posto potrete constatare con i vostri occhi. Vi troverete un bel laghetto e, una porzione di terreno inquinato da rimuovere.

Chiediamo quindi  all’Amministrazione di sollecitare ENI affinché, la stessa,  concluda a breve le operazioni di chiusura e messa in sicurezza del cantiere,  utilizzando con lo stesso, la medesima sollecitudine e caparbietà  utilizzato con i propri cittadini.

“Forti con i piccoli e piccoli con i grandi”.

A riveder le stelle

SCRUTATORI POLITICHE 2018: ORA HANNO PRIORITÀ I CITTADINI DISOCCUPATI/INOCCUPATI

Foto LaPresse - Marco Cantile 31/05/2015 Salerno, Italia Politica Elezioni Regionali in Campania 2015: un seggio di Salerno con presidenti, scrutatori e elettori mentre votano.Nella foto: seggio Salerno

Il meet up M5S di Ponsacco ed i suoi portavoce in Consiglio Comunale si sono battuti sin dalla loro candidatura alle amministrative del 2014  affinchè, in caso di elezioni, nella scelta degli scrutatori fosse data la priorità ai cittadini disoccupati/inoccupati iscritti nell’Albo degli Scrutatori del Comune di Ponsacco.

Con tenacia abbiamo rinnovato negli anni la nostra proposta, condivisa dall’amministrazione ma ritenuta dalla stessa, nell’immediatezza, di difficile attuazione.

Finalmente, nel 2016 la nostra proposta è diventata una realtà.

Possibilità che quest’anno si rinnova in occasione delle ELEZIONI POLITICHE DEL 04 MARZO 2018.

 

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA CARICA DI SCRUTATORE

    La Commissione Elettorale Comunale, per la nomina degli Scrutatori in occasione delle elezioni politiche indette per Domenica 04.03.2018, dispone di dare la priorita’ a coloro che, essendo gia’ iscritti nell’Albo degli Scrutatori del Comune di Ponsacco, risultino  disoccupati/inoccupati e regolarmente iscritti presso un Centro per l’Impiego.

   Pertanto, coloro che siano in possesso dei requisiti sopra indicati e desiderino poter essere nominati Scrutatori di Seggio, devono compilare  la Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorieta’ sotto allegata e restituirla all’Ufficio Elettorale del Comune di Ponsacco, debitamente firmata, allegando copia di un documento d’identita’ valido, entro  e  non  oltre  Mercoledi’ 31 Gennaio  2018.

 L’Ufficio Elettorale ha mandato per effettuare i controlli in merito alla veridicita’ delle dichiarazioni prodotte ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 445/2000.

Link Modulo da presentare

A riveder le stelle

Re-inizia la scuola! …in arrivo la conoscenza sulla sicurezza?

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Nel sollecitare l’amministrazione, mediante delle interrogazioni, sul tema della sicurezza sismica delle scuole e in particolare sull’obbligatorietà di eseguire delle verifiche tecniche atte a stimare la vulnerabilità sismica delle scuole, abbiamo ricevuto in merito due risposte diverse: nella la prima ci è stato detto che l’obbligatorietà non c’era a meno di eseguire lavori importanti sulle strutture (riferimento al primo articolo);  http://www.ponsacco5stelle.it/2016/05/le-nostre-scuole-sono-sicure-senza-le-opportune-verifiche/

poiché ciò è palesemente in contrasto con quanto prevede la norma e non essendo quindi convinti affatto di quanto ci era stato risposto, abbiamo fatto un’ulteriore interrogazione sull’argomento chiedendo chiarimenti. Ecco che nella seconda risposta si ammette dell’obbligatorietà di tali verifiche ai sensi di legge e  si dichiara di voler “nel futuro” iniziare a programmare le verifiche compatibilmente con altre esigenze e risorse dell’amministrazione (riferimento secondo articolo) . http://www.ponsacco5stelle.it/2017/06/o-c-p-m-organo-comunale-ponsacchino-menzognero-sicurezza-sismica-scuole/

L’inizio del “futuro” , a dimostrazione che a volte delle interrogazioni che mettono in evidenza un problema condite da qualche articolo un po’ polemico possano smuovere l’operato di un amministrazione, si è palesato nel Consiglio del 29-06-2017, dove spunta fuori  un provvedimento di variazione di bilancio che dirotta dei fondi dalla manutenzione straordinaria edifici comunali e verde  (35000euro) e da manutenzione strade e marciapiedi (20000euro), rispettivamente verso  l’istallazione di impianti di riscaldamento al Villino Mattei (biblioteca) e per  l’esecuzione  delle verifiche tecniche di vulnerabilità sulle scuole Fucini, oggetto di futuri lavori di ampliamento. Dall’estratto della richiesta di variazione di bilancio presentata dal responsabile settore III si legge

Si dichiara apertamente che poiché nella somma stanziata di 450000 euro non sono stati finanziati interventi di adeguamento sismico sulle strutture, si decide di fare almeno la verifica di vulnerabilità sismica che serve a conoscere quale sia il livello di sicurezza dell’edificio nei confronti del sisma.

Tutto ciò dimostra che le nostre richieste hanno prodotto dei risultati, e di questo ne siamo contenti, ma dimostra altresì come temi importanti vengano trattati talvolta con superficialità, sia per le risposte contraddittorie dateci, sia per il fatto che avendo adeguatamente programmato il lavoro, a fronte di una stanziamento iniziale di 450000 euro, non ci sarebbe stato bisogno di un provvedimento “tampone” di variazione di bilancio (di 20000 euro) per dover togliere fondi alla manutenzione delle strade e destinarli alle scuole.

Per questi ultimi motivi e perché trattasi di una variazione di bilancio in capo all’amministrazione, il punto in oggetto  in consiglio comunale è stato da noi votato no.

Ci auguriamo comunque che il processo di verifica, di monitoraggio e miglioramento degli edifici scolastici possa finalmente essere messo in campo e adeguatamente programmato con anticipo.