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Le Melorie – Il degrado della nostra periferia

Nel Luglio scorso alcuni cittadini di Ponsacco, residenti in Località Le Melorie, stanchi delle continue segnalazioni fatte senza giungere ad alcun risultato, hanno raccolto alcune immagini a  testimonianza del degrado che attanaglia la nostra periferia e ce le hanno inviate.

Vogliamo che a parlare sia solo questo video- testimonianza che, sicuramente, vale più di mille parole ma restiamo allibiti se, veramente, la nostra Amministrazione Comunale è rimasta inerte di fronte alle molte segnalazioni che i concittadini ci hanno detto aver fatto.

 

MALEODORANZE LE MELORIE: QUALE RESPONSABILITÁ!

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Finalmente abbiamo capito come mai ci sono state le “maleodoranze” nella zona degli impianti di smaltimento di Gello; il fatto, riassumendo, è di seguito illustrato:

 

Anni ’90 si costruisce un impianto, attualmente gestito da Geofor, per il trattamento dei rifiuti solidi urbani essenzialmente indifferenziati che abbia la possibilità di fare separazione e compostaggio della parte umida.

 

Ma chi è Geofor?

Società nata nel 2001 dalla fusione di Gea e Ecofor, due aziende che operavano entrambe nel ciclo integrato dei rifiuti per Valdera, Valdarno e area pisana, Geofor S.p.A. pian piano incrementa il numero dei propri soci, diventando una realtà in grado di servire circa 340.000 utenti per un bacino di 25 Comuni.

Nel 2005 Geofor si scinde in ben tre società:

  • Geofor Patrimonio, interamente pubblica, proprietaria degli impianti;
  • Geofor Spa, rimasta a capitale misto, gestisce ed eroga il servizio pubblico;
  • Ecofor Service Spa, anch’essa a capitale misto, gestisce i rifiuti industriali.

Col passare degli anni la raccolta differenziata aumenta e all’impianto di Gello si decide di far trattare la parte organica/umida dei rifiuti differenziati, tant’è che nel 2009 la Provincia di Pisa ne autorizza l’ampliamento.

 

Intanto, con la scusa che l’impianto continua ad invecchiare e che risulta sempre più inadeguato tecnologicamente, si ignorano le segnalazioni dei cittadini che sentono maleodoranze sempre più intense.

 

Le segnalazioni dei cittadini però arrivano fino ad Arpat (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana) che è costretta a fare delle ispezioni nel luglio 2013 e nell’agosto 2015. L’esito di entrambi i sopralluoghi si traduce in due documenti nei quali si evidenziano forti criticità relative all’impianto di compostaggio dei rifiuti originate da problematiche strutturali; all’insufficiente isolamento dello stoccaggio dei rifiuti indifferenziati urbani; alle modalità di conferimento dello stoccaggio in discarica; al mancato aggiornamento dei registri di manutenzione degli impianti di abbattimento e allo stoccaggio dei rifiuti in un area destinata al lavaggio degli automezzi.

 

Per legge Arpat non può fare delle prescrizioni che impegnino Geofor a prendere provvedimenti per il miglioramento della qualità dell’aria ma fa delle segnalazioni alla Provincia, che può chiedere a Geofor di provvedere con interventi atti a ridurre le maleodoranze

 

La Provincia, con in mano le segnalazioni di Arpat che fa?  Niente, anzi, rinnova le autorizzazioni a Geofor in attesa del nuovo impianto che Geofor stessa promette di realizzare ma che intanto tarda ad arrivare. Passano gli anni e le maleodoranze continuano…. Chissà che aria tirerà quest’anno visto che il vecchio impianto è in dismissione…

 

Quindi, se si vuole individuare un responsabile per il “puzzo” ci si deve riovolgere alla Provincia…opss!…ma le Provincie non ci sono più….beh!  chiedete al nostro Sindaco che, dall’8 gennaio 2017, è diventato consigliere della Provincia di Pisa! 

 

A questo punto ci vengono spontanee alcune domande:

– Ma è proprio necessario smaltire i rifiuti di mezza regione qui a Gello?

– Se è vero che la produzione di organico sta diminuendo, come risulta dai dati del rapporto annuale ISPRA 2016 , questo impianto a chi servirà?

– E infine, siamo certi che il nuovo impianto tanto decantato sarà più efficiente e più sicuro di quello attuale?

Ricordiamoci che non sentire “puzzi” non vuol dire che l’aria è più salubre!

“MALEODORANZE” DI GELLO E LE MELORIE

Informiamo la cittadinanza, tutta, che per  il 10 Aprile ore 18.00  è stata convocata in Sala Giunta una nuova seduta della IVª Commissione a cui saranno presenti amministratori e tecnici di Geofor s.p.a.,  ARPAT ed Ecofor s.p.a. per parlare dei problemi legati alle criticità del polo ambientale di Gello, ( interessato  recentemente da un incendio  alla Eco Acciai ) e che, la scorsa estate ha creato non pochi problemi e disagi ai nostri concittadini de Le Melorie.

O.d.g.:

Interrogazione del Movimento 5 Stelle Ponsacco – Attuazione Delibera n° 41 del 30/09/2016 – Mozione maleodoranze impianto di smaltimento rifiuti sito in loc. Gello di Pontedera;
 Varie ed eventuali.       Convocazione IVª Commissione

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RECLAMIAMO RISPOSTE (MALEODORANZE GELLO ESTATE 2016)

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RECLAMIAMO RISPOSTE

Perchè:

Sono trascorsi oltre 6 mesi ( estate 2016) da quando dei nostri concittadini , che abitano  nella località del Le Melorie, hanno segnalato malesseri dovuti all’aria divenuta “difficilmente respirabile” a causa dell’arrivo della calura estiva.

Per avere  spiegazioni e chiarimenti riguardo alle maleodoranze, il                  ” puzzo” proveniente dalla discarica di Gello- Pontedera, a noi confinante, abbiamo dovuto portare in Consiglio Comunale una richiesta scritta ( Mozione) e finalmente, ma con molta fatica,  siamo riusciti a fare convocare la Commissione Comunale competente in materia.

FINALMENTE, ma nel silenzio quasi totale di un’ amministrazione quasi “imbarazzata” è stato fissato un incontro, era il 13 febbraio u.s., al quale è stata richiesta la partecipazione di Arpat, Geofor e dei soggetti , tutti, interessati allo scopo di ricevere chiarimenti sui fatti sopra richiamati e che si ripetono ormai da anni.

Solo la presenza  di cittadini in sala ha consentito il riconoscimento agli stessi di fare delle domande, visto che la nostra richiesta, presentata in forma scritta come M5S era stata respinta !!!

Tuttavia risposte non sono state date e non tutti i soggetti interessati erano presenti: fra tutti ARPAT.

ARPAT il garante per la sicurezza ambientale, così come riconosciuto dallo stesso assessore Turini, durante la presentazione del Bilancio di previsione 2017 In Val di Cava.

ARPAT che da anni è a conoscenza delle problematiche dell’area di Gello non era PRESENTE !!!

Per questo motivo abbiamo CHIESTO un nuovo incontro con richiesta scritta inviata il 22 febbraio u.s.

In data 28  marzo abbiamo sollecitato una risposta e finalmente, chiedi, è arrivata una risposta:

Gli stessi referenti ci hanno confermato di aver ricevuto l’invito, ma ad eccezione di Geofor, non abbiamo ancora ricevuto una risposta da parte di Arpat ed Ecofor Service, nonostante i nostri solleciti

Premesso ciò, ci stiamo preoccupando di continuare a chiedere un cortese riscontro e non appena ci forniranno una risposta procederemo a convocare la Commissione.

Naturalmente neppure noi ci stancheremo di chiedere perché I CITTADINI  HANNO DIRITTO AD AVERE  RISPOSTE !!!

PERCHE’ LA DEMOCRAZIA E’ UNA CONQUISTA E SPETTA A CIASCUN CITTADINO MANTENERLA IN VITA, FACENDO DOMANDE E PRETENDENDO RISPOSTE DAI PROPRI RAPPRESENTANTI; ATTRAVERSO UN CONTROLLO CIVICO DELLE SCELTE OPERATE DALL’AMMINISTRAZIONE.

A riveder le stelle